Monitoraggio del glucosio non invasivo

I ricercatori californiani, coordinati dal dottor Pietro Galassetti (laureatosi a Roma), hanno scoperto un metodo senza ago -quindi non invasivo– per monitorare il diabete di tipo 1 nei bambini. Il nuovo esame consisterebbe nell’analizzare il respiro (spirometria) dei bambini alla ricerca del nitrato di metile. Questo gas infatti è in concentrazione significativamente elevata nei casi di iperglicemia e molto bassa a livelli di glucosio nel sangue normali. L’intuizione dei ricercatori si trasformerà  molto probabilmente in un dispositivo tascabile per il monitoraggio del glucosio non invasivo che arriverà  però non prima di 5 o 10 anni. Lo studio sta proseguendo perché nell’aria emessa dai bambini sono stati trovati più di 100 gas che in qualche modo potrebbero essere legati univocamente a qualche altra patologia.

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Una risposta a “Monitoraggio del glucosio non invasivo”

  1. ISPES-INT » Già fatto? scrive:

    […] Fonte: MedPage Today; Bioblog.it […]