Nessuno deve scegliere per noi

Indipendentemente dalle nostre convinzioni riguardo alla morte e al significato del dolore, il problema resta lo stesso: di fronte alla capacità , che la medicina possiede, di allontanare il termine naturale della vita, chi fissa il limite degli interventi medici sul nostro corpo, quando noi stessi non abbiamo più facoltà  di decidere? La scienza, i medici, i familiari? La legge? Le capacità  d’intervento della medicina sono cresciute fino a raggiungere la possibilità  di mantenere tecnologicamente il paziente in una vita artificiale. Se la morte è il termine naturale della vita umana, di fronte alla nuova possibilità  di allontanare questo confine, chi decide dove porre il limite e a quali condizioni farlo? La tecnologia stessa? I medici? Gli autori di questo libro, Umberto Veronesi e Maurizio De Tilla, non hanno dubbi in proposito: nessuna autorità  può decidere senza tenere conto della volontà  del malato. Testamento biologico, testamento di vita, direttive anticipate: con questi termini si indica una dichiarazione con la quale ciascuno di noi, in piena libertà  e consapevolezza, può esprimere la propria volontà  circa le cure da ricevere nel caso perdesse la facoltà  di decidere, a causa di una malattia o lesioni traumatiche irreversibili. Quali che siano i nostri sentimenti e le nostre convinzioni riguardo la morte e il significato del dolore, il problema resta lo stesso: di fronte alla capacità , che la medicina possiede, di allontanare il termine naturale della vita, chi fissa il limite degli interventi? La scienza, i medici, la legge? Gli autori di questo libro non hanno dubbi in proposito: nessuna autorità  può decidere senza tenere conto della volontà  del malato. È giunto il momento di dare sicuri fondamenti giuridici al diritto inalienabile di scegliere come morire, come è già  avvenuto in altri Paesi europei. La Fondazione Umberto Veronesi ha promosso la costituzione di un Movimento per il testamento biologico al quale aderiscono esperti in materia giuridica e medica che hanno lavorato alla presentazione di una proposta di legge. – Da “Nessuno deve scegliere per noi”, di Umberto Veronesi e Maurizio De Tilla, Sperling & Kupfer Editore, 2007. [Acquista il libro su IBS]

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