Il gatto aumenta il rischio di eczema nei bimbi

Uno studio realizzato in Arizona ha rivelato un collegamento tra la presenza in casa di un gatto domestico e l’incremento del rischio di sviluppare l’eczema nei bambini. La ricercatrice, Esmeralda Morales, ha raccolto dati su 486 bambini dalla nascita fino al compimento del primo anno d’età , ottenendo preziose informazioni dalla prematura esposizione o meno agli animali. I risultati sono stati: 134 bambini col gatto in casa, il 27.6%, ha sviluppato l’eczema contro il 17.8%, ovvero 286 bimbi, senza gatti. La relazione ha sottolineato una sorprendente correlazione tra l’esposizione agli animali e l’eczema, a cui si associa uno studio precedente nel quale si era trovato che le persone con eczema sono maggiormente suscettibili a contrarre allergie, febbre da fieno e asma. Questo fenomeno, a detta della dottoressa, sarebbe prodotto dagli animali in quanto fonte di endotossine; la “somministrazione” di tale sostanza, al sistema immunitario dei più piccoli non ancora sviluppato, predisporrebbe il soggetto alle allergie. La famosa allergia ai gatti è causata da una proteina presente nella pelle e nella saliva di questi animali e può permanere negli ambienti casalinghi, sui vestiti e nell’aria per mesi. Una volta respirata innesca in pochi minuti una reazione allergica severa con i classici sintomi come la lacrimazione, starnuti e arrossamenti tipici dell’eczema.

[via Xinhuanet]

2 Risposte a “Il gatto aumenta il rischio di eczema nei bimbi”

  1. Andrea scrive:

    io da piccolo avevo un gatto… con questo mi spiego l’eczema allergico che oggi mi attanaglia!!

  2. paola scrive:

    ma che strano, io da piccola avevo: cane, gatto, pulcini, anatroccoli, coniglietti, tartarughe, bengalini, criceto e.. non mi ricordo bene.. insomma uno zoo piccolo ma piuttosto ricco.. eppure non ho alcuna allergia al mondo! 🙂