Virus

Test dell’Hiv in carcere

venerdì 27 novembre 2009 di Valeria Gatopoulos

cellula hiv aids

La diffusione capillare dell’Hiv dipende dal fatto che non solo la malattia viene troppo spesso sottovalutata, ma soprattutto dal fatto che i singoli individui si considerano troppo spesso immuni dal poter contrarre la malattia.

Sono poche le persone che si sottopongono al test dell’Hiv a dimostrarlo è stato uno studente  della facoltà di Medicina dell’Università di Yale,Ravi Kavasery, che ha condotto uno studio tra i detenuti di una prigione degli Usa.

[Continua a leggere »]



Tag: ,

A H1N1 riscontrate le prime mutazioni

martedì 24 novembre 2009 di Valeria Gatopoulos

virus h1n1I virologi l’avevano detto e nel giro di qualche mese è avvenuto:
il virus A H1N1 è mutato, a confermarlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In Norvegia sono stati isolati tre pazienti infettati da un virus in cui risulta mutato l’amminoacido 1, ma non c’è da preoccuparsi già qualche settimana fa in altri paesi del mondo era stata riscontrata una mutazione del virus. La differenza sostanziale tra il “nuovo” e il “vecchio” virus sta nel fatto che il primo risulta particolarmente aggressivo per le vie respiratorie, ma ha una capacità di contagio più bassa rispetto al secondo.

Ad oggi in Italia la situazione è sotto controllo, non sono stati isolati virus mutati e la gran parte dei pazienti affetti da influenza A è guarita o sta guarendo tranquillamente e senza complicazioni nelle proprie case sotto la diretta supervisione del medico di famiglia. I casi più gravi, che presentano patologie pregresse o che hanno sviluppato problemi respiratori, vengono generalmente sottoposti a terapie farmacologiche a base di antivirali e per questi viene effettuato il ricovero, i decessi sono in totale 68.

Tuttavia la nuova dichiarazione dell’OMS ha scatenato il panico tra la popolazione, il Ministero della Salute fa sapere che qualora il nuovo virus arrivasse in Italia non ci sarebbe alcun pericolo, la mutazione non ha variato le caratteristiche antigeniche del virus quindi sia il vaccino, sia gli anticorpi sviluppati dopo la guarigione sono efficaci.

Rimaniamo in attesa di eventuali sviluppi.



Tag: , , ,

Infezioni da rotavirus

venerdì 13 novembre 2009 di Federico Illesi

ospedale MEYER

Le infezioni da rotavirus, non sono solo la prima causa di gastroenterite acuta in età pediatrica, ma – come ha dimostrato il gruppo di ricerca diretto dal professor Maurizio de Martino, Direttore del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Firenze e del Meyer, negli studi svolti con la dottoressa Elena Chiappini – si diffondono anche all’apparato respiratorio  e al fegato.
Di questo e di altri importanti aspetti di questo virus se ne è parlato a Firenze nel corso di formazione e aggiornamento dedicato al tema “Le gastroenteriti da rotavirus. Dalla dimensione epidemiologica alla prevenzione primaria”.

I rotavirus sono ubiquitari, ossia presenti in forma endemica. “Tutti i bambini vanno incontro ad infezione da rotavirus molto presto nella vita, di solito entro i primi due anni – spiega De martino. Poiché i rotavirus sono tanti, possono verificarsi più episodi durante questo periodo della vita”.

[Continua a leggere »]



Tag: , , , , ,

Mani pulite negli uffici del comune di Milano

lunedì 12 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

mani puliteA Milano, i principali luoghi pubblici diventano punti in cui pulirsi le mani “a secco”. E prevenire il diffondersi della nuova influenza. Sessanta dispenser con liquido disinfettante saranno a disposizione di tutti entro la metà di ottobre negli uffici e sedi del Comune di Milano.

L’iniziativa, chiamata “Mani pulite”, è dell’assessore alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna, in collaborazione con alcuni sponsor che hanno interamente finanziato l’operazione. «Lavarsi le mani – spiega Landi – è la prima forma diprevenzione. Ma non si tratta solo di un’operazione per contrastare le influenze, da quelle stagionali a quella data dal virus H1N1. Vogliamo anche educare a un’adeguata igiene. Tanto più che, da una recente indagine Ipsos risulta che 2 persone su 3 non si lavano le mani dopo aver utilizzato bagni pubblici».

L’operazione “Mani pulite” sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, per insegnare agli studenti un’adeguata igiene delle mani, e di informazione ai cittadini. I messaggi pubblicitari saranno anche sulle confezioni del latte fresco della Centrale.



Tag: , , , , ,

Contrastare l’influenza al naturale

lunedì 5 ottobre 2009 di Alessandro Aquino

raffreddore

Le condizioni patologiche, ma anche le più comuni situazioni di stress psicofisico, sono spesso associate alla presenza di uno stato infiammatorio sistemico, che facilitano le infezioni. I virus influenzali traggono certamente beneficio da questa situazione e lo stesso virus può contribuire a generare condizioni infiammatorie e ossidative.

In natura ci sono elementi di protezione come il resveratrolo che possono contribuire alle difese, come dimostrano tante ricerche. «L’apporto di sostanze quali il resveratrolo, le vitamine C, A, E e lo zinco fornisce all’organismo le risorse metaboliche necessarie per risolvere uno stato di stress ossidativo. La supplementazione completa con formulazioni da assumere per via orale, può consentire di conservare un’ottimale efficienza di tutto il nostro sistema immunitario», spiega Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale (Simg).



Tag: , , , , ,

Lujo, un nuovo virus mortale

sabato 19 settembre 2009 di Valeria Gatopoulos

lujo virusMentre il virus dell’Influenza A, H1N1, continua a gettare nel panico migliaia di persone in tutto il mondo, scatenando talvolta veri e propri casi di psicosi, un altro virus, Lujo, sembra preoccupare gli esperti.

Il nome deriva dal Lusaka e da Johannesburg, luoghi dove la prima vittima è stata rispettivamente infettata e in seguito deceduta. Sono 5 i casi di contagio in Sud Africa dall’autunno scorso, di questi solo uno è sopravvissuto.
Il contagio avviene attraverso la trasmissione dei fluidi infetti, ciò significa che il virus si trasmette da uomo a uomo per contatto diretto.

Le analisi di labotario hanno scongiurato l’appartenenza del nuovo virus al ceppo del virus Ebola, la famiglia è quella dell’arenaviridae, ne fanno parte i virus ad RNA responsabili della malattia Lassa, del complesso LCM e del complesso Tacaribe, solitamente i roditori sono portatori sani del virus.

I sintomi della malattia sono quelli caratteristici della febbre emorragica: febbre alta, attacchi di diarrea improvvisi, dolori muscolari, eruzioni cutanee e in alcuni casi emorragie. Il virus è risultato letale nell’80% dei casi, l’ultimo paziente infettato è stato curato con la ribavirina ed è sopravvissuto.

Gli scienziati stanno ancora cercando le cause scatenanti del virus e cercano una cura per evitare altre morti.

Fonte e maggiori informazioni



Tag: , , , , , ,

Influenza A: al via la vaccinazione

mercoledì 16 settembre 2009 di Alessandro Aquino

Influenza A_vaccino

Dal 15 ottobre gli italiani potranno vaccinarsi contro l’influenza A. Al termine della campagna potrebbero essere 24 milioni i vaccinati. Lo prevede l’ordinanza firmata oggi dal vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio. Le categorie cui è offerta la possibilità di vaccinarsi per primi sono i lavoratori dei servizi pubblici essenziali (forze dell’ordine, vigili del fuoco, personale sanitario e autisti dei mezzi pubblici) e i soggetti a rischio con particolari patologie dai 18 ai 65 anni. Per i minori di 18 anni e le donne in gravidanza e per la co-vaccinazione per l’influenza stagionale le indicazioni saranno contenute in un’ulteriore ordinanza che sarà emessa dopo il parere del Consiglio Superiore di Sanità.

[Continua a leggere »]



Tag: , , , , , ,

Anticorpi anti-hiv

giovedì 10 settembre 2009 di Alessandro Aquino

aids-virus_antibody

A poco più di un anno dallo stop alle sperimentazioni di nove vaccini contro l’Hiv per inefficacia e pericolosità, Science riporta la scoperta di due nuovi e potenti anticorpi, attivi contro molti ceppi del virus, che fanno intravedere la possibilità di mettere a punto una nuova terapia preventiva.

[Continua a leggere »]



Tag: , , , , ,

iPhone: virus- detective

venerdì 4 settembre 2009 di Ilaria De Vito

iphone-neroÈ solo la migliore del momento e si chiama “Outbreaks near me”. E’ la nuova applicazione dell’iPhone, utile per visualizzare con una mappa l’evoluzione dell’influenza H1N1; nel caso si dovesse entrare in una zona a rischio, il telefonino rilascerà anche un avviso utile per salvaguardare la salute dell’utente. L’applicazione è stata sviluppata da alcuni ricercatori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) e del Children`s Hospital di Boston, con l’indispensabile contributo tecnologico di Google.org, che ha messo a disposizione HealthMap.org, una risorsa online creata nel 2006, che raccoglie e distribuisce dati e informazioni sulla diffusione di influenze e infezioni. Gli utilizzatori possono essere avvisati quando casi di infezione sono segnalati in loro prossimità. E a loro volta possono sottoporre le loro informazioni o foto a HealthMap. Uno scambio bidirezionale utile agli utenti per proteggersi da eventuali infezioni ed ai ricercatori per effettuare studi di epidemiologia più dettagliati.

Sebbene al momento “Outbreaks near me” sembri indispensabile per monitorare l’influenza suina, che tanto ci allarma, la nuova applicazione Apple permette di “mappare” anche altre patologie infettive, quali la sifilide, l’epatite e la tubercolosi. Il telefonino si trasforma in un vero e proprio virus-detective.

E come afferma John Brownstein, uno degli studiosi che ha sviluppato l’applicazione,“Se è possibile localizzare il ristorante più vicino, perché non usare l’iPhone anche come strumento della salute pubblica?”



Tag: , , , ,

Epatite C, nuove possibili terapie

lunedì 24 agosto 2009 di Silvia Lisciani

Epatite CUn gruppo di ricercatori capitanati da Ralf Bartenschlager, direttore del dipartimento di virologia molecolare dell’istituto di Igiene dell’University Hospital di Heidelberg, ha scoperto che la Ciclofilina A, una proteina presente nelle cellule epatiche di persone infettate dal virus dell’epatite C (HCV), è indispensabile per la replicazione virale.

HCV è un virus molto diffuso e rappresenta una delle principali cause di infiammazione epatica, si stima infatti che siano almeno 140 milioni le persone infettate in tutto il mondo. Può indurre infezioni croniche nel 80% degli individui colpiti e causare cirrosi epatica ed epatocarcinoma.
Come tutti i virus anche quello dello dell’epatite C ha bisogno per replicarsi delle proteine presenti nelle cellule dell’ospite tra cui le ciclofiline; un gruppo di enzimi che vengono disattivati dalla ciclosporina, un farmaco usato come immunosoppressore. Il ruolo delle ciclofiline è quello di favorire il corretto ripiegamento delle proteine e la formazione di grossi assemblati proteici all’interno della cellula.

[Continua a leggere »]



Tag: , ,