È stato intitolato così il comunicato stampa apparso sul sito della fondazione San Raffaele del monte Tabor di Milano che annuncia la pubblicazione sul New England Journal of Medicine del 29 gennaio di un articolo che ripercorre gli otto anni di sperimentazione di questa terapia genica.
Di seguito sono riportati i tratti salienti del comunicato:
“Sono passati più di otto anni da quando Salsabil, la prima bambina palestinese affetta da immunodeficienza combinata grave (SCID) da deficit di adenosin deaminasi (ADA), un enzima essenziale per la maturazione e il funzionamento dei linfociti, è stata curata con la terapia genica. La strategia messa a punto dall’Istituto San Raffaele – Telethon per la terapia genica (HSR-TIGET) guidato dalla professoressa Maria Grazia Roncarolo e dal professor Alessandro Aiuti si è dimostrata efficace, sicura e duratura nel tempo.”











