Una colazione a base di uova tiene a bada la fame e diminuisce il consumo di calorie durante la giornata. La notizia è apparsa sulle pagine della rivista Nutrition Research, dove i ricercatori dell’Università del Connecticut hanno descritto i risultati di una ricerca mirata all’identificazione di vantaggi e svantaggi dell’iniziare la giornata con un pasto ricco in proteine piuttosto che di carboidrati.
Lo studio ha coinvolto 21 uomini, ad ognuno dei quali sono stati offerti due tipi diversi di colazione in due giorni differenti: in un caso tre uova e una fetta e mezza di pane tostato, nell’altro una ciambella di pane con un mezzo cucchiaio di formaggio magro e dello yogurt light. I partecipanti allo studio sono poi stati lasciati liberi di mangiare a volontà durante il pranzo. Il risultato è stato che nonostante i due tipi di colazione avessero lo stesso contenuto in calorie, quando al mattino erano state consumate le uova, ricche in proteine, la quantità di calorie ingerite a pranzo era inferiore rispetto a quando la giornata era iniziata con un pasto a base di pane e formaggio, ad alto contenuto di carboidrati. Non solo: nel primo caso il consumo di calorie diminuiva nel corso dell’intera giornata.
Melatonina e luna piena: sarebbe questa la ricetta per contrastare le crisi epilettiche. Ad affermarlo sono i ricercatori dell’Istituto di Neurologia dell’University College di Londra, che hanno dimostrato che il numero delle crisi epilettiche diminuisce quando la luna è nella sua fase di massimo splendore. Le basi biologiche di questo effetto potrebbero risiedere nel cosiddetto ormone del sonno, la melatonina, che è inibito proprio dalla luce. La notizia dello studio, coordinato da Sallie Baxendale, è stata riportata dalla testata inglese Daily Mail e ha permesso di chiarire ulteriormente l’ipotesi della correlazione tra le manifestazioni dell’epilessia e la quantità di luce presente nell’ambiente.
La menopausa è una delle tappe fondamentali e tra le più delicate della vita di una donna, spesso per contrastarne i sintomi e le conseguenze è necessaria una terapia ormonale che da un lato allevia i sintomi e dall’altro comporta, purtroppo, una serie di effetti collaterali.





Gli estrogeni sono degli ormoni steroidei, circa 18 per comodità riuniti sotto un unico nome, che agiscono in diversi modi, a seconda delle fasi di sviluppo dell’apparato riproduttore femminile.


