Se la genetica vi incuriosisce ma la considerate una scienza troppo astrattista e fonte più di nuovi interrogativi che di risposte, vi invito alla lettura dei libri di Luigi Luca Cavalli-Sforza, uno dei più autorevoli genetisti delle popolazioni.
In questi libri la genetica emerge come strumento investigativo che si fonde con la linguistica, la demografia e l’archeologia che ci porta ad affrontare un grande quesito come l’origine e l’evoluzione del prezioso patrimonio genetico dell’uomo.
Su queste tematiche sono particolarmente interessanti i libri: Geni, Popoli e Lingue (Adelphi, 1996) ed il recente Il caso e la necessità – Ragioni e limiti della diversità genetica (Di Renzo Editore, 2007), pregno delle esperienze personali dell’autore.
Da segnalare anche il saggio Perché la scienza. L’avventura di un ricercatore (Mondadori, 2007) scritto a quattro mani con il figlio Francesco. Un autobiografia che contiene molti spunti per fare interessanti riflessioni sulla scienza.
Nonostante sia in atto una continua ed intensa ricerca, siamo ancora molto lontani dal comprendere l’esatto funzionamento del cervello umano. L’utilizzo di modelli animali ha senza dubbio fatto progredire le nostre conoscenze, ma bisogna ricordare che vi sono sempre sostanziali divergenze con il sistema nervoso umano.
Il corso di laurea che seguo comprende molte ore di laboratorio ed i testi che mi sono stati consigliati di volta in volta sono spesso risultati inadeguati. Mi sono così lanciato alla ricerca di un testo che non sia solo una raccolta di protocolli. Finalmente, poche settimane fa, ho messo le mani su questo libro che mi ha lasciato entusiasta.
A seguito delle recenti polemiche sull’AIDS, questa settimana, ho deciso di presentare un libro importante su questa tematica.



