
Arriva da New York la notizia che lo scheletro svolge un ruolo importante nella regolazione dello zucchero nel sangue. La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica Cell, è molto importante perché può portare allo sviluppo di farmaci più mirati per il diabete di tipo 2, disfunzione molto comune nel mondo occidentale che prevede un’alterazione nell’assorbimento del glucosio.
Guidati da Gerard Karsenty, presso la Columbia University Medical Center, i ricercatori hanno scoperto che la distruzione di osso vecchio (riassorbimento) è necessario per mantenere un sano livello di glucosio nel sangue. Il riassorbimento è un processo che si verifica normalmente nel corso della vita per far posto al nuovo osso, la squadra di Karsenty ha però scoperto che esso agisce anche per stimolare il rilascio di insulina nel sangue e migliorare l’assorbimento di glucosio nelle cellule di tutto il corpo.
Una nuova combinazione di farmaci potrebbe essere la soluzione alternativa alla chirurgia per eliminare i polipi intestinali. In uno studio condotto presso la Texas University, di cui ha dato notizia la rivista Nature, un gruppo di ricercatori ha sperimentato con successo il cocktail farmacologico su topi particolarmente predisposti allo sviluppo di polipi. La crescita di questi ultimi è, così, diminuita fino a quattro volte e, contemporaneamente, è stato osservato un aumento della durata della vita delle cavie.
Negli ultimi 10 giorni erano in corso di esecuzione in varie ASL d’Italia ordini di sequestro per il prodotto nutraceutico per bambini “NIMBUS”, un coadiuvante nutrizionale per bambini distribuito da Nutrigea, utile per bilanciare efficacemente deficit di attenzione ed iperattività dei più piccoli. Il Ministero Salute aveva attivato misure restrittive per una presunta mancata notifica del prodotto agli organismi di controllo e per un sospetto effetto avverso incorso ad una bambina di 10 anni. In realtà, il prodotto era regolarmente notificato (è stato appurato un errore di archiviazione della notifica da parte del Ministero) e le analisi di laboratorio si sono rivelate nella norma. 


Alzarsi di buon mattino per l’ultima occhiata ai libri prima dell’interrogazione non sarà più una preoccupazione per gli studenti. A prometterlo sono i ricercatori dell’Università di Lubecca (Germania), secondo cui uno spray a base di interleuchina-6 (IL-6) è in grado di fissare i ricordi durante il sonno. Lo studio, che ha guadagnato la copertina del FASEB Journal, rivela una nuova interazione tra il sistema nervoso centrale e il sitema immunitario, alle cui funzioni partecipa anche questa molecola. 




