L’azienda indiana Organic Advantage Natural Technologies Pvt propone un nuovo rimedio contro la cellulite: biancheria intima a base di estratti di neem, una pianta dalle proprietà lenitive e antinfiammatorie.
La comparsa della cellulite è dovuta a problemi alla microcircolazione a livello del tessuto adiposo, che portano a ritenzione idrica. L’esistenza di un enorme mercato dei prodotti per contrastarla è giustificato dal fatto che più dell’80 per cento delle donne soffre di questo problema, notoriamente difficile da sconfiggere. Accanto agli integratori alimentari e alle creme, negli ultimi anni hanno fatto la loro comparsa sul mercato gli indumenti contro la cosiddetta “buccia d’arancia”: calze contenenti caffeina, ciabatte che forzano i muscoli a lavorare più intensamente per mantenere la stazione eretta e biancheria intima contenente cristalli che, emettendo raggi infrarossi, stimolano la circolazione sanguigna.




È una storia gloriosa quella del botulino, scoperto nel lontano 1820 e approvato per la prima volta nel 1989 dall’autorità americana per il farmaco (FDA) con l’indicazione per le distonie oculari. Da quell’anno le possibili applicazioni cliniche non hanno fatto che moltiplicarsi sino ad arrivare alle oltre 20 attuali. Ma dopo le sue applicazioni in oculistica, neurologia e otorinolaringoiatria, la tossina botulinica svela ad un certo punto della sua storia uno dei suoi lati più affascinanti.
In Italia i costi della chirurgia estetica sono piuttosto elevati e sempre più persone ricorrono ad un viaggio all’estero per sottoporsi ad interventi che in Italia sarebbero costati troppo.







