
Le ultime novità nel campo della diagnostica per immagini arrivano da Vienna, dove la Società Europea di Radiologia ha fissato l’appuntamento annuale per gli esperti del settore, l’European Congress of Radiology. L’imperativo? Unire la praticità ad un elevato livello di prestazioni, come dimostrato dalle proposte di Esaote, gruppo leader nel settore delle apparecchiature biomedicali, che ha presentato due nuove soluzioni diagnostiche nell’ambito degli ultrasuoni e della risonanza magnetica, MyLabTM Twice e O-scan.
MyLabTM Twice combina la migliore tecnologia disponibile in questo momento nel campo degli ultrasuoni ai più elevati livelli di ergonomicità. E’ dotato di uno scanner a ultrasuoni maneggevole e pratico da utilizzare, che permette di acquisire le informazioni cliniche ovunque sia richiesto. In caso di necessità è anche possibile inviare i dati a una stazione di lavoro remota attraverso un sistema wireless. Questa semplicità di utilizzo, unendo efficienza e produttività, permette diagnosi veloci e fa di MyLabTM Twice uno strumento particolarmente utile nelle unità di cura intensive e nei reparti di emergenza.


In Italia effettuare con urgenza una visita o un esame presso le strutture ospedaliere è davvero un’impresa.
Prevenire infarto e ictus attraverso la meditazione trascendentale: è questa la nuova terapia proposta dall’American Heart Association. Durante il congresso dell’associazione sono stati riportati i risultati di uno studio che ha coinvolto duecento soggetti a rischio di malattie coronariche; in nove anni i pazienti, sotto la guida di esperti di meditazione, hanno imparato a respirare corretteamente e a rilassarsi, abbassando i valori di ipertensione e riducendo il rischio di infarto del 47%. 
Un semplice test della saliva per diagnosticare un tumore nella cavità orale: è questa la proposta di un gruppo di ricercatori israeliani, che hanno dimostrato che l’analisi di otto molecole presenti proprio nella saliva è sufficiente a rilevare la presenza del carcinoma orale a cellule squamose. La ricerca è stata pubblicata dal British Journal of Cancer e apre nuovi scenari sia nella diagnosi, sia nel monitoraggio post-operatorio dei pazienti affetti da questo tipo di cancro. 



