Si chiama Souvenaid la nuova bevanda sperimentale messa a punto dalla Rush University Medical Center di Chicago.
Souvenaid potrebbe essere in grado di limitare le carenze mnemoniche dei pazienti ai primi stadi della malattia o con una moderata di Alzheimer.
Saranno 500 i pazienti sottoposti a questa nuova sperimentazione, queste persone verranno distribuite in 40 centri medici statunitensi e resteranno sotto la supervisione del Dr. Raj Shah, responsabile della ricerca.
La bevanda non costituisce una possibilità di guarigione, ma piuttosto la possibilità di rallentare il decorso della malattia o al limite di migliorare la memoria del paziente. Non bisogna dimenticare che mantenere il cervello attivo con numerosi studi, progetti, test di logica aiuta a prevenire il rischio Alzheimer.
Non resta che attendere i risultati della sperimentazione.

«I dati sulla sanità, pubblicati lunedì dal gruppo di ricerca Ambrosetti, confermano le disfunzioni della spesa pubblica italiana sulle voci di “welfare e sanità”, più volte denunciate dall’Associazione nazionale anziani e pensionati». Enzo Ciccarelli, presidente dell’Anap, l’associazione di Confartigianato che rappresenta oltre 230 mila anziani e pensionati, commenta le percentuali del Rapporto Meridiano Sanità, presentato ieri l’altro a Cernobbio da The European House-Ambrosetti. 




È estate ed è tempo per trascorrere rilassanti giornate al mare. Per chi ama fare immersioni questo è anche il periodo migliore per ammirare le meraviglie che si trovano sul fondo oceanico, in particolare per scoprire i coralli.


