
Le ultime novità nel campo della diagnostica per immagini arrivano da Vienna, dove la Società Europea di Radiologia ha fissato l’appuntamento annuale per gli esperti del settore, l’European Congress of Radiology. L’imperativo? Unire la praticità ad un elevato livello di prestazioni, come dimostrato dalle proposte di Esaote, gruppo leader nel settore delle apparecchiature biomedicali, che ha presentato due nuove soluzioni diagnostiche nell’ambito degli ultrasuoni e della risonanza magnetica, MyLabTM Twice e O-scan.
MyLabTM Twice combina la migliore tecnologia disponibile in questo momento nel campo degli ultrasuoni ai più elevati livelli di ergonomicità. E’ dotato di uno scanner a ultrasuoni maneggevole e pratico da utilizzare, che permette di acquisire le informazioni cliniche ovunque sia richiesto. In caso di necessità è anche possibile inviare i dati a una stazione di lavoro remota attraverso un sistema wireless. Questa semplicità di utilizzo, unendo efficienza e produttività, permette diagnosi veloci e fa di MyLabTM Twice uno strumento particolarmente utile nelle unità di cura intensive e nei reparti di emergenza.


Grazie a un touch sensors la CompleteSpeech (Orem, Utah) ha realizzato un dispositivo, soprannominato Palatometer (in italiano potrebbe essere chiamato “Palatometro“) in grado di “percepire” il contatto della lingua sul palato durante la parlata.
Le capacita’ visive dei granchi possono servire da modello nella progettazione dei robot piu’ complessi. Scienziati australiani hanno documentato come il granchio violinista percepisce il mondo attorno, e come vi risponde. Questi animali hanno una visione a tutto campo grazie ad occhi composti da 9000 sfaccettature. Il loro campo visivo e’ stato mappato per studiare come le differenti parti aiutano l’animale ad interpretare cio’ che vede.
È solo la migliore del momento e si chiama “Outbreaks near me”. E’ la nuova applicazione dell’iPhone, utile per visualizzare con una mappa l’evoluzione dell’influenza H1N1; nel caso si dovesse entrare in una zona a rischio, il telefonino rilascerà anche un avviso utile per salvaguardare la salute dell’utente. L’applicazione è stata sviluppata da alcuni ricercatori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) e del Children`s Hospital di Boston, con l’indispensabile contributo tecnologico di Google.org, che ha messo a disposizione HealthMap.org, una risorsa online creata nel 2006, che raccoglie e distribuisce dati e informazioni sulla diffusione di influenze e infezioni. Gli utilizzatori possono essere avvisati quando casi di infezione sono segnalati in loro prossimità. E a loro volta possono sottoporre le loro informazioni o foto a HealthMap. Uno scambio bidirezionale utile agli utenti per proteggersi da eventuali infezioni ed ai ricercatori per effettuare studi di epidemiologia più dettagliati.


