GE Healthcare, la divisione medicale di General Electric, ha presentato in anteprima assoluta per l’Italia VscanTM, ecografo piccolo come uno smart phone. VscanTM utilizza una tecnologia di ultimissima generazione che permette ai medici di visualizzare in maniera non invasiva e immediata quello che accade all’interno del corpo umano. Realmente tascabile, VscanTM può essere trasportato facilmente per essere utilizzato in molteplici contesti clinici, ospedalieri, territoriali o in situazioni di emergenza.
L’incontro a Milano ha visto la partecipazione di Omar Ishrak (Presidente e AD di GE Healthcare – Healthcare Systems), Reinaldo Garcia (Presidente e AD di GE Healthcare EMEA), e Sandro De Poli (Presidente di GE Healthcare Italia). Presenti anche Maurizio Galderisi dell’Università Federico II di Napoli e Agostino Colli dell’Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, due degli ospedali italiani scelti da GE Healthcare per partecipare agli studi clinici sull’impatto di VscanTM avviati lo scorso novembre.








Se ne parlava da tanto tempo, ma ora è ufficiale: meditare ha effetti positivi sull’umore e sul cervello.
Un concentrato di vitamina C e antiossidanti: è questo il superpomodoro creato nei campi sperimentali dell’Istituto di Chimica Biomolecolare del Cnr di Napoli, in collaborazione con la Provincia di Napoli e Coldiretti. L’elevato contenuto di antocianine, molecole antiossidanti che proteggono dalle patologie cardiovascolari, dal diabete, dall’obesità e da alti livelli di colesterolo e trigliceridi, conferisce al nuovo pomodoro, di colore rosso molto intenso, le caratteristiche nutrizionali di prevenzione del tumore alla prostata. 
Buone nuove per gli appassionati del caffè: assumere caffeina non aumenta il rischio di aritmie sopraventricolari, anche in presenza di altre malattie cardiorespiratorie. La notizia arriva dalla cinquantesima conferenza sull’epidemiologia e la prevenzione delle malattie cardiovascolari dell’American Heart Association, in programma in questi giorni a San Francisco, durante la quale gli studiosi del Kaiser Permanente Medical Care Program di Oakland (California) hanno presentato i risultati delle loro ricerche a riguardo. 
Chi l’avrebbe mai detto che sottoporsi a delle sedute ricorrenti di sauna può essere nocivo per la fertilità maschile? Lo studio, effettuato su 10 giovani che per tre mesi si sono sottoposti ad un quarto d’ora di sauna due volte alla settimana, ha dimostrato che l’aumento della temperatura dei testicoli provoca una diminuzione del numero di spermatozoi eiaculati che possono arrivare a ridursi fino al 50%.
Si chiama Souvenaid la nuova bevanda sperimentale messa a punto dalla Rush University Medical Center di Chicago.


