Correre fino al limite

gara corsa

La corsa è uno sport praticato da molti. Comodo perché si può praticare ovunque, con qualsiasi condizione climatica, in compagnia o da soli, all’aperto o al chiuso, è uno sport economico. Un mix di eccellenza per renderlo uno sport affascinante ed attraente.  E’ una pratica sportiva semplice che consente di mantenere e di sviluppare una buona forma fisica migliorando l’efficienza cardiaca e circolatoria. Ma  è anche un’attività piacevole. Sembra infatti che abbia un attività rilassante e migliori il tono dell’umore. E’ ormai ampiamente dimostrato che correre regolarmente fa bene alla salute, abbassa la quantità di zuccheri nel sangue, aiuta la circolazione, fa perdere peso e stimola il buon umore.

Si può correre per fare del movimento, si può correre per dimagrire, oppure si può correre per competere. Contro altri corridori, certo, ma anche contro i propri limiti.  Cercare di superare le capacità umane, è forse il pensiero più nascosto di molti agonisti.  Arrivare sempre più in là, fino all’infinito, senza mai porre limite.  Ed è qui che arriva la scienza: a segnare l’arrivo!

L’uomo potrebbe correre fino a 65 Km/h, superando nettamente i 45 realizzati da Usain Bolt per il suo record del mondo sui 100. Lo afferma una ricerca pubblicata dal Journal of Applied Phisiology, secondo cui il fattore limitante non e’ la potenza muscolare, ma il tempo di contatto fra il piede e il suolo durante la corsa, un fattore che migliora con l’allenamento ma anche con l’aumento dell’altezza dei corridori.

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