A H1N1 riscontrate le prime mutazioni

virus h1n1I virologi l’avevano detto e nel giro di qualche mese è avvenuto:
il virus A H1N1 è mutato, a confermarlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

In Norvegia sono stati isolati tre pazienti infettati da un virus in cui risulta mutato l’amminoacido 1, ma non c’è da preoccuparsi già qualche settimana fa in altri paesi del mondo era stata riscontrata una mutazione del virus. La differenza sostanziale tra il “nuovo” e il “vecchio” virus sta nel fatto che il primo risulta particolarmente aggressivo per le vie respiratorie, ma ha una capacità di contagio più bassa rispetto al secondo.

Ad oggi in Italia la situazione è sotto controllo, non sono stati isolati virus mutati e la gran parte dei pazienti affetti da influenza A è guarita o sta guarendo tranquillamente e senza complicazioni nelle proprie case sotto la diretta supervisione del medico di famiglia. I casi più gravi, che presentano patologie pregresse o che hanno sviluppato problemi respiratori, vengono generalmente sottoposti a terapie farmacologiche a base di antivirali e per questi viene effettuato il ricovero, i decessi sono in totale 68.

Tuttavia la nuova dichiarazione dell’OMS ha scatenato il panico tra la popolazione, il Ministero della Salute fa sapere che qualora il nuovo virus arrivasse in Italia non ci sarebbe alcun pericolo, la mutazione non ha variato le caratteristiche antigeniche del virus quindi sia il vaccino, sia gli anticorpi sviluppati dopo la guarigione sono efficaci.

Rimaniamo in attesa di eventuali sviluppi.

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