Lacrime e buona salute

lacrimaAnche gli uomini piangono, ma il record della lacrima va alle donne, che piangono circa un giorno su sei, per un totale di 64 volte l’anno. Il quadruplo, cioe’, rispetto al massimo di 17 volte dell’uomo (in media una volta ogni 22 giorni). E’ quanto emerge da uno studio dell’Associazione tedesca degli oftalmologi. Per le donne il pianto e’ anche piu’ prolungato, con una media di 6 minuti rispetto ai 4 dell’uomo. Inoltre, il 65% delle donne piange a singhiozzo contro il 6% degli uomini.

La scienza ancora deve dimostrare «la causa fisiologica del pianto» ovvero perché noi piangiamo e soprattutto che cosa accade nel nostro corpo quando versiamo delle lacrime. Piangere infatti è una delle poche «specificità fisiologiche uniche degli esseri umani» e probabilmente è un’attività che il nostro organismo porta a termine per stare meglio proprio come quando si ride o si prova rabbia.

Una ricerca conclusa nel 2008 da studiosi della University of South Florida mostra che piangere stimola alcune funzioni del nostro corpo e riequilibra la nostra salute psichica. Gli studiosi hanno dimostrato che la sensibilità della nostra pelle aumenta durante e dopo aver pianto e inoltre le lacrime migliorano anche la nostra respirazione: entrambi questi mutamenti sono due chiari segnali di buona salute.

Anche i numeri parlano chiaro: nove persone su dieci si sentono meglio dopo un bel pianto (l’88,8% dichiara che il proprio umore migliora notevolmente dopo aver versato una buona quantità di lacrime, mentre solo l’8,4 afferma che le cose vanno peggio). Inoltre piangere riduce lo stress quotidiano e mantiene il nostro corpo in salute.

Insomma poichè  piangere e’ un’attività tanto necessaria, non bisogna aver vergogna di piangere. Messaggio rivolto soprattutto agli uomini.

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