Torino-Roma, trasportato un paziente affetto da febbre emorragica

febbre emorragica

E’ successo il 9 ottobre, un uomo senegalese di ritorno dall’Africa è stato trasportato dall’ospedale di Torino allo Spallanzani di Roma. La scena poteva sembrare quella di un film, uomini con delle tute bianche e un aereo militare che trasporta un uomo affetto da non si sa quale patologia che minaccia la salute pubblica, eppure era tutto vero!

L’uomo presentava febbre alta e vomito, una serie di esami hanno portato alla sconvolgente diagnosi: febbre emorragica, sono state adottate immediatamente tutte le misure di prevenzione e sicurezza. Il paziente è stato trasportato a bordo di un C-130J della 46a Brigata Aerea, ad accompagnarlo un’équipe di medici e paramedici.

Sorprendenti le misure di sicurezza adottate per evitare il contagio.

E’ stata untilizzata L’ATI: una barella chiusa impiegata per isolare i pazienti con patologie particolarmente contagiose e pericolose. L’Aircraft Transit Isolators, questo è il nome del dispositivo, è costituito da filtri speciali, da un telaio in alluminio, da un rivestimento in PVC e da un sistema di alimentazione.

Una volta giunto nella Capitale il paziente è stato ricoverato in una stanza di isolamento, sono in corso le dovute analisi e numerosi accertamenti e sembra sia stato scongiurato il rischio di contagio.

Articoli correlati

Rispondi