300 Kg in clinica con la gru

Per entrare al Cardarelli di Napoli, Carmela ha avuto bisogno di una gru. Un anno chiusa in casa per colpa del suo peso, 300 Kg, con i gesti più semplici divenuti impossibili. Ora, dopo un intervento per riduzione dello stomaco, si pone l’obiettivo sul tornare ad una vita normale.

Un po’ alla volta Carmela recupera la sua vita. L’intervento cui è stata sottoposta al Cardarelli le consentirà di perdere almeno 100 chilogrammi nel giro di 12 mesi.  Si era lasciata influenzare dalla televisione assumendo quelle pillole che servono per dimagrire. Alla fine, però, i chili persi li ha ripresi con gli interessi.

Da ieri, ha smesso di mangiare solo semolino e omogezeizzati e ha cominciato una dieta che prevede l’assunzione di 1.200-1.300 calorie al giorno. Anche il respiro, tra i principali problemi a causa del peso del seno, è tornato normale a poco a poco.

Prima di arrivare al Cardarelli, è stata in diversi ospedali e in alcuni non si è trovata bene. “Prima di questa paziente, sottolinea Emilio Manno, responsabile dell’Unità operativa della Chirurgia dell’Obesità, mi ero occupato di altri casi, ma mai così, nel senso che Carmela aveva un indice di massa corporea, utilizzato per calcolare il grado di obesità, pari a 100. Prima al massimo avevo avuto pazienti con un valore tra i 50 e i 60».

Ogni anno sono circa 60 gli interventi su pazienti obesi che vengono effettuati al Cardarelli, Tanto che sta diventando un punto di riferimento per questa patologia e dal 2004 hanno iniziato con la formazione di una squadra specializzata per questi interventi di chirurgia bariatrica.

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