
Una novità per i genitori, disponibile già da qualche mese presso il Bioscience Institute, è la possibilità di effettuare al neonato uno screening completo sulle malattie metaboliche.
Esistono malattie genetiche rare, in prevalenza metaboliche, non facilmente diagnosticabili; si manifestano nei primi giorni di vita con una sintomatologia generica che spesso viene confusa con quella di malattie più comuni. Lo screening metabolico neonatale ha lo scopo di diagnosticare precocemente tali malattie per stabilire una terapia efficace prima che possano causare gravi danni al bambino, soprattutto a livello neurologico. In molte nazioni del mondo sono stati avviati programmi obbligatori per lo screening neonatale delle malattie metaboliche. In Italia è obbligatorio solo per 4 malattie ereditarie.

Un gruppo di ricercatori del Quebec, capitanati da Albert Descoteaux, professore presso l’Istituto Armand Frappier di Laval, ha scoperto come il parassita Leishmania donovani riesca a “fuggire” all’attacco del sistema immunitario umano e a riprodursi all’interno dell’organismo ospite, bloccando l’azione dei macrofagi.

Dall’Australia arrivano i geni dell’osteoporosi.

Arriva dalla Spagna la conferma che, come sosteneva il filosofo Ludwig Feuerbach, “noi siamo ciò che mangiamo”: in uno studio pubblicato da Archives of General Psychiatry un gruppo di ricercatori, guidati da Almudena Sánchez-Villegas, ha evidenziato che la dieta mediterranea può esercitare un ruolo protettivo contro la depressione.


