La natura entra in aula

pianteNel mondo frenetico di oggi, molti abitanti delle zone urbane spendono più del 80% della propria giornata in casa. E non potendo più vivere il rapporto con la natura all’aria aperta, si portano piante e fiori negli ambienti chiusi. Oltre alla loro bellezza estetica, le piante d’appartamento dimostrano di offrire vantaggi psicologici, come ad esempio riduzione della tensione, miglioramento dei meccanismi di adattamento, e una maggiore concentrazione ed attenzione.

Da tempo le ricerche hanno accertato che la presenza di piante nelle case e nei luoghi di lavoro possano ridurre l’irritazione degli occhi e lo stress, motivare i dipendenti, migliorare la concentrazione, e anche ridurre le impurità dell’aria. Le piante d’arredamento hanno un effetto positivo sul mal di testa e  sull’affaticamento, alcuni lavoratori hanno anche riferito di avere la pelle meno secca quando vi erano piante in ufficio. Ovviamente le piante determinano così un netto aumento della produttività dei lavoratori.

Per valutare l’effetto delle piante non solo sul lavoro ma anche sullo studio e sul grado di apprendimento, Jennifer S. Doxey e Tina Marie Waliczek del Dipartimento di Agricoltura, Texas State University, e Jayne M. Zajicek del Dipartimento di Scienze Horticultural, Texas A & M University, hanno pubblicato uno studio degli effetti delle piante in aule universitarie in un recente numero di HortScience. Il loro principale obiettivo era valutare l’impatto delle piante nelle classi sui risultati degli studenti a fine corso e sul grado di soddisfazione del corso.

Hanno partecipato allo studio tre gruppi di due classi ciascuna, per un totale di 385 studenti. Ogni coppia di classe ha frequentato uno stesso corso seguito da un unico docente per l’intera durata di un semestre. Il gruppo sperimentale ha partecipato alle lezioni in un aula allestita con piante tropicali; il gruppo di controllo ha partecipato alle lezioni in stanze senza piante.

Alla fine del semestre, i ricercatori non hanno trovato differenze significative per rendimento scolastico nei diversi gruppi. Ma di particolare interesse è risultato il diverso grado di soddisfazione riguardo l’entusiasmo e l’organizzazione del docente. Gli studenti che hanno seguito in aule ricche di piante hanno gradito di più questi elementi del corso. Inoltre nel confronto sembra che fossero più soddisfatti gli studenti che erano stati in aule con finestre.

Dunque conclude Waliczek: “I nostri risultati hanno dimostrato che le piante d’arredamento ed alcuni elementi architettonici, come le finestre, migliorano l’ambiente che ci circonda. Il nostro studio sostiene altre ricerche che dimostrano che le piante hanno un valore al di là dell’estetica in ambienti interni, compresa la promozione di sentimenti positivi in studenti universitari”.

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