Tante proteine pochi carboidrati: gli effetti sulla salute

carneSeguire una dieta povera di carboidrati e iperproteica è utile a far perdere rapidamente peso ma a lungo termine può avere degli effetti dannosi sulla salute; primo tra tutti l’aterosclerosi e la crescita anomala dei vasi sanguigni.

È quanto emerge da uno studio, pubblicato su PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences), durante il quale un’ equipe di scienziati israeliani ha sottoposto topi da laboratorio ad una dieta ricca di alimenti proteici ma povera di carboidrati. Dopo 12 settimane nell’apparato circolatorio degli animali che avevano seguito tale regime alimentare erano evidenti numerose placche aterosclerotiche e una ridotta crescita dei vasi sanguigni.

Al fine di spiegare questa osservazione i ricercatori hanno studiato topi affetti da aterosclerosi suddividendoli in tre gruppi, e sottoponendone ognuno ad una dieta diversa. Una molto ricca in carboidrati e povera di proteine, una con meno carboidrati, poche proteine ed una piccola percentuale di colesterolo, ed un’ altra poverissima di carboidrati ma molto proteica, con la stessa quantità di colesterolo della precedente. I topi appartenenti a quest’ultimo gruppo, studiati dopo 6 e 12 settimane, mostravano al contrario degli altri, una diminuzione del peso ed un sostanziale aumento delle placche aterosclerotiche.
Interpretare i risultati non è stato semplice in quanto agli animali dei due gruppi nutriti con meno carboidrati era stata somministrata la stessa quantità di colesterolo, notoriamente implicato nella genesi dell’aterosclerosi. Secondo gli scienziati la causa di tali differenze è dovuta alla diversa capacità delle cellule vascolari progenitrici (Epc) di far crescere e riparare i vasi sanguigni danneggiati. Esaminando il midollo osseo ed il sangue degli animali sottoposti al test, infatti, è stata rintracciata una forte diminuzione di queste cellule nei topi che avevano assunto pochissimi carboidrati e molte proteine.

Sebbene non sia ancora chiarito il meccanismo che lega il numero delle Epc alla dieta, è rilevante il fatto che che la perdita di peso non corrisponda necessariamente una perdita di grassi e colesterolo nel sangue e che questi non siano gli unici responsabili dell’insorgenze dei disturbi cardiovascolari.

Vascular effects of a low-carbohydrate high-protein diet” by Shi-Yin Foo, Eric R. Heller, Joanna Wykrzykowska, Christopher J. Sullivan, Jennifer J. Manning-Tobin, Kathryn J. Moore, Robert E. Gerszten, and Anthony Rosenzweig
10.1073/pnas.0907995106

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