Uniti contro l’endometriosi

endometriosi

È stato siglato il 22 luglio a Roma il Protocolllo d’intesa tra il ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna, la Fondazione italiana endometriosi, Inps, Inail e l’Istituto per gli affari sociali per la sensibilizzazione nei confronti dell’endometriosi. Questa malattia affligge 3 milioni di italiane, pari al 30% delle donne in età fertile e causa sterilità nel 30-40% dei casi. “Vogliamo accendere i riflettori su questa patologia – ha dichiarato il ministro Carfagna – che è fortemente invalidante e i cui sintomi rendono davvero difficile la vita di chi ne è colpito”.

L’endometriosi è una malattia caratterizzata dalla presenza di cellule che normalmente costituiscono la parete uterina (l’endometrio) al di fuori dell’utero. I principali organi che vengono colpiti sono le ovaie, l’intestino e la vescica e, meno frequentemente, la cute e i polmoni. Ciò causa forti dolori nelle donne che ne sono affette, perché, come l’endometrio durante la mestruazione, queste cellule si accrescono e sanguinano ciclicamente.

Le cause di tale malattia non sono state ancora chiarite: sembra che possano promuovere la sua comparsa anomalie del ciclo mestruale, fattori genetici e sostanze inquinanti, come la diossina. Il suo sviluppo è, spesso, progressivo e alcune donne non si accorgono di esserne affette fino a che non incontrano difficoltà nel concepimento.

Nonostante l’elevato numero di donne che ne soffrono e i conseguenti costi sociali (secondo i dati della Comunità Europea, circa 6 miliardi di euro nella sola Italia), questa malattia è ancora poco conosciuta e il ritardo nell’identificarla ”non fa che peggiorare le condizioni di vita di chi soffre di questa patologia: prima della diagnosi, infatti, spesso le donne fanno fatica a essere credute, e incontrano molti problemi a scuola o al lavoro”, ha affermato Pietro Giulio Signorile, presidente della Fondazione italiana endometriosi.

La priorità della campagna sarà aumentare la consapevolezza che la corretta informazione e la prevenzione rappresentano gli strumenti principali per combattere questa patologia. Gli obiettivi delineati durante l’incontro romano sono la promozione di campagne di sensibilizzazione, informazione e comunicazione pubblica, l’istituzione di un tavolo tecnico presso il ministero delle Pari opportunità per un’adeguata promozione di pratiche di sostegno alle donne affette e il supporto alla ricerca per lo sviluppo di nuovi test diagnostici e cure farmacologiche.

[Foto gravidanzaonline]

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2 Risposte a “Uniti contro l’endometriosi”

  1. ory scrive:

    Anch’io sono una donna affetta da endometriosi e non so cosa farmene delle promesse del Governo. Vorrei gesti CONCRETI ossia esenzioni. indennita’ e piu’ giorni di permesso per poter fare tutte le visite e gli esami che DEVO fare a causa della malattia che ho.

  2. Mici scrive:

    sono stata operata di endometriosi e dato che finché non vorrò diventare mamma non potrò smettere di prendere la pillola sarebbe utile consentire il non pagamento della pillola a chi la prende per motivi di salute come me. per me è fondamentale altrimenti mi ritrovo una bella ciste.

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