Influenza Messicana, allarme pandemia

mappa diffusione influenza suina

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, dopo aver visto che il virus H1N1 si è diffuso a livello mondiale in 74 paesi, che ha infettato 28000 persone e ucciso 150 persone circa, ha deciso di portare a livello della pandemia l’Influenza Messicana.

Da subito l’OMS ha, però, premesso che questa è una misura del tutto precauzionale e il fatto che si sia dichiarato l’allarme pandemia non è assolutamente connesso alla pericolosità del virus, quanto piuttosto alla sua diffusione su larga scala.

Per ora non si sono adottate misure di sicurezza, le scuole e i luoghi pubblici restano aperti,  non sono state chiuse le frontiere per i viaggi di piacere o di lavoro, chiunque voglia può recarsi all’estero, in Messico e anche negli Usa, senza incontrare alcun tipo di difficoltà, ovviamente si sconsigliano i viaggi che non siano strettamente necessari, semplicemente per evitare una più ampia diffusione del virus. In Messico si disinfettano continuamente mani e luoghi affollati e si gira con le mascherine.

Ciò che spaventa gli scienziati è piuttosto la possibilità che il virus muti e che si ricombini con il virus dell’aviaria, in tal caso con l’avvento dei mesi più freddi potrebbe diventare più forte e impetuoso e contagiare migliaia di persone.
Non bisogna disperare, l’OMS si sta attivando per produrre un vaccino che dovrebbe essere pronto in autunno.

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