È successo in Cina, una donna di 92 anni si è recata in ospedale per dei dolori allo stomaco, dopo un’accurata visita il medico non può far altro che constatare che Huang Yijun è “ancora” incinta.
La donna, infatti, avrebbe portato nel suo pancione il suo bambino per ben 70 anni o 60 come dichiarano alcuni! Huang era rimasta incinta all’età da giovane, caso volle che il feto morì per alcune complicazioni, la famiglia della donna non potendo sostenere la spesa di 100 sterline richieste dall’ospedale per asportare il feto morto, decise di tenere segreto il tutto.
Così Huang Yijun si ritrova alla veneranda età di 92 anni anni ancora con il pancione, quel che stupisce i medici è come sia stato possibile che questo feto non sia stato naturalmente espulso dal corpo della donna o come sia stata scongiurata la setticemia.
Per la serie…le stranezze della vita!
[Foto e via Hai Sentito]
Uno degli aspetti che rendono il
Da oggi non saranno solo Carabinieri e Polizia a fermare gli automilisti che hanno alzato il gomito, ma sarà un macchinario installato sulle automobili stesse.

Le cure a base di erbe hanno un grande successo, cui contribuisce sicuramente l’idea che si tratti di rimedi totalmente naturali.Un numero sempre crescente di studi mette, però, in guardia sul loro utilizzo indiscriminato.L’ultimo allarme arriva dalla presentazione del Congresso nazionale della Società Italiana di Nefrologia, durante la quale Antonio Santoro, nefrologo del Policlinico Sant’Orsola Malpighi di Bologna, ha parlato della nefropatia da erbe cinesi, una malattia ai reni associata alle cure con rimedi alternativi.
C’è chi dice che parlare all’orecchio sia cattiva educazione, ma a quanto pare dipende da qual è l’orecchio cui vengono rivolte le parole: in una serie di tre studi pubblicati dal giornale online Naturwissenchaften, Luca Tommasi e Daniele Marzoli dell’Università di Chieti hanno dimostrato che siamo più propensi a rispondere positivamente ad una richiesta se ci viene posta all’orecchio destro piuttosto che a quello sinistro.
Il morbo di
Il Montreal Neurological Institute, l’Ospedale McGill University e l’Università della California sono riusciti ad impressionare la prima immagine della memoria, per dirla in parole più tecniche hanno “fotografato” una
I latti fermentati addizionati di fitosteroli sono in grado di abbattere di circa il 10% il livello di colesterolo cattivo in soggetti con moderata ipercolesterolemia. Lo dimostra la prima metanalisi compiuta su circa 400 persone che ha analizzato i risultati di 3 lavori già pubblicati in letteratura sull’effetto di un latte fermentato con aggiunta di 1,6 g di steroli vegetali. I dati sono stati presentati oggi, nel corso del XV International Symposium on Atherosclerosis (ISA), che si è tenuto a Boston. 



