Pubblicare su Twitter col pensiero

twitter pensiero

Twitter è un servizio molto seguito – soprattutto negli States – di microblogging che permette agli utenti di mandare aggiornamenti al proprio status con messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri, dal il sito stesso oppure via SMS, e-mail, ma anche tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter, come quella realizzata da Adam Wilson che permette di scrivere i messaggi col pensiero.

Wilson è un ricercatore, laureto all’Università del Wisconsin-Madison, che ha creato un dispositivo in grado di leggere il pensiero. Il dispositivo biomedico “legge” l’elettroencefalogramma (EEG) del volontario e l’algoritmo, scritto da Adam, ne analizza il tracciato.

Il principio su cui si basa il funzionamento della macchina che “legge il pensiero” è relativamente semplice ma molto ingegnoso: al paziente viene richiesto di mettere a fuoco una lettera dell’alfabeto sul monitor di un computer e a rotazione ciascuna lettera viene fatta lampeggiare. Finché lampeggiano le altre lettere il cervello non nota cambiamenti, ma quando a lampeggiare è la lettera su cui il paziente sta concentrando lo sguardo, viene rilevata nel tracciato EEG un’alterazione dell’attività (una sorta di potenziali evocati).

Il dispositivo è stato testato al momento su Twitter perché insieme a Facebook è un sito web che gode di altissima popolarità, ma potrebbe diventare presto una realtà di scrittura per tutte quelle persone con difficoltà motorie.

Qui sotto il video del Brain Twitter Interface:

[via medgadget | maggiori informazioni]

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