Doniamo il sangue!

terremoto

«AVIS offre la sua totale disponibilità per fronteggiare il terremoto che ha colpito questa notte l’Abruzzo».

Queste le parole del Presidente di AVIS Nazionale Andrea Tieghi in merito alla violenta scossa di 5,8 gradi della scala Richter avvenuta alle 3,32 con epicentro a circa 10 km dall’Aquila, che precisa: «le sedi della nostra Associazione che costituiscono nuclei operativi della protezione civile sono pronte a intervenire in caso di necessità, per fornire un valido supporto nelle attività di soccorso della popolazione colpita».

Al momento la Protezione Civile ha richiesto e dato priorità ai donatori di sangue zero negativo, un appello a cui tutti dobbiamo rispondere.
La situazione all’ospedale dell’Aquila sta diventando drammatica ed è stato evacuato sempre a causa del terremoto. C’è necessità di sangue, di medici e di volontari: chiunque sia in quelle zone è invitato a dare una mano. Per tutte le altre persone la stessa Protezione Civile ha chiesto di evitare di mettersi in auto perché c’è il rischio concreto di rallentare chi già sta operando.

«Siamo in contatto diretto anche con il CNS – Centro Nazionale Sangue e ci attiveremo subito, qualora le richieste di sangue ed emocomponenti aumentino sensibilmente nelle prossime ore». Così Tieghi ha commentato la lettera a firma di Giuliano Grazzini giunta questa mattina nella sede nazionale di AVIS, in cui si precisa «le associazioni di donatori di sangue sono invitate a fare esclusivo riferimento al CNS, al fine di coordinare le eventuali operazioni, ove richiesto in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile».

[foto Repubblica.it | Avis | Protezione Civile]

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