VeinViewer, per vedere le vene

VeinViewer è un dispositivo biomedico che permette di visualizzare direttamente sulla cute del paziente dove sono localizzate le vene.

“10 pazienti su 10 preferiscono provare meno dolore durante i trattamenti” è questa forse l’intuizione che ha fatto sviluppare questa apparecchiatura.
Un accesso intravenoso può essere necessario per diversi scopi all’interno di un ospedale e chi ne ha avuto bisogno sa bene che a volte la prima puntura non va a buon fine mancando l’obiettivo. Ciò rende necessario un secondo inserimento dell’ago, cercando di trovare la vena.

La difficoltà nel trovare la vena, il più delle volte non dipende dalla preparazione del personale medico e paramedico, ma dalla oggettiva difficoltà indotta dalle particolari caratteristiche fisiche del paziente: tessuto adiposo, colore della pelle, età, etc.

VeinViewer permette di visualizzare chiaramente le vene accessibili, direttamente nel sito di interesse. La macchina sfrutta dei raggi infrarossi per individuare i vasi sanguigni e una tecnologia proprietaria per proiettare l’immagine elaborata in tempo reale sulla pelle del paziente.

Le vene vengono localizzate dal VeinViewer grazie ai raggi infrarossi e all’emoglobina contenuta nei globuli rossi: la proteina globulare assorbe, mentre i tessuti circostanti riflettono il fascio. C’è da precisare che i raggi infrarossi non hanno nessuna controindicazione o effetto collaterale per il nostro organismo, eccetto che per gli occhi.
Nei test l’apparecchiatura è stata usata con successo su soggetti pediatrici di 9 settimane di vita tanto quanto su pazienti di 90 anni.

VeinViewer è stata recensita anche dal Time Magazine e ha vinto il premio come una delle migliori invenzioni mediche del 2004.
In Italia è distribuito da Kairos Medical.

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Una risposta a “VeinViewer, per vedere le vene”

  1. gianni serti scrive:

    quanto costa in euro???

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