Nuova apparecchiatura per pazienti ICU

bradley fuhrman respiratore

NEW YORK: Università di Buffalo, al via la sperimentanzione di un nuovo macchinario per i pazienti ICU (intensive care unit, unità di cure intensive).
L’apparecchio sarebbe in grado di fornire la quantità di ossigeno necessaria per garantire la respirazione artificiale e allo stesso tempo una percentuale di anestetico.

Tutto ciò è possibile unendo due dispositivi, uno mobile e monouso e uno fisso. Il dispositivo deputato al conferimento dell’anestetico necessario in caso di bisogno, farebbe scendere i costi di gestione del personale. È noto che i pazienti ICU hanno bisogno di un’assistenza continua e tempestiva e questo richiede la presenza persistente nel tempo di personale, che in tempi di crisi non può essere ottimamente gestito.

respiratore pazienti icu

I vantaggi inerenti la sfera economica non sono gli unici che questo macchinario potrebbe portare in una struttura sanitaria. Grazie a dei rilevatori, infatti, questo respiratore è in grado di garantire una maggiore velocità di somministrazione dell’anestetico, riducendo i tempi d’intervento, che comprendono i tempi di risposta del personale medico e la preparazione dell’iniezione.

Il macchinario avrebbe inoltre la capacità di isolare il paziente tramite valvole a senso unico che permettono la fuoriscita dei gas verso l’esterno, ma non fanno venire a contatto contatto con il paziente i gas provenienti dall’esterno, ciò significa che in caso di ambiente non salubre, il paziente resterebbe immune ad ogni tipo di contaminazione. In caso di epidimia, quando aumenta la richiesta di posti letto e le stanze d’ospedale si riempiono, questi pazienti potrebbero rimanere a contatto con persone malate senza correre il rischio di contrarre malattie trasmessibili per via aerea.

Altro vantaggio non trascurabile è la possibilità di collegare al macchinario ben 8 pazienti adulti contemporaneamente.

Un ausilio prezioso per tutte le strutture sanitarie e per tutti i medici, ma non uno strumento del tutto autonomo, il suo funzionamento infatti deve essere regolato e sistematicamente controllato dal personale sanitario.

[Fonte Med Gadget] | maggiori informazioni]

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