Bebè virtuale

simulatore bambinoL’aumento dei concepimenti in età adolescenziale è un fattore in crescita che preoccupa genitori e istituzioni. Se le campagne a favore della contraccezione non sembrano giovare in alcun modo alla causa l’ultima spiaggia pare essere un bebè giocattolo.

Un bambolotto full optional che piange, ha fame, ha sete e che è programmato per avere tutte le esigenze di un neonato vero, potrebbe essere una nuova arma per favorire la contraccezione in età giovanile.
Questo bambolotto della Virtual Parenting -non si sta facendo in alcun modo pubblicità- è destinato ad essere accudito ed è stato programmato per piangere e fare bisogni alle ore più disparate specialmente la notte. Il bel giocattolino è stato dato in affidamento a giovani adolescenti tra i 13 e 17 anni, con una vita sessuale attiva e non protetta, il risultato, controllato tramite un microchip installato nel bambolotto e in un braccialetto che doveva essere indossato dai “genitori” è stato piuttosto scontato.

Le mille esigenze del piccolo che devono essere soddisfatte, senza ricevere alcun tipo d’affetto in cambio, hanno stressato ed esasperato i giovani spavaldi che pensavano non solo di essere abbastanza grandi per fare sesso, ma anche per assumersi le eventuali conseguenze, dopo 3 giorni i ragazzi si erano resi conti di non essere affatto in grado di tenere un figlio.

Il metodo simpatico o se preferite questa terapia d’urto, potrebbe essere l’ultimo modo per convincere i giovani ad utilizzare protezioni durante i rapporti, anche se il prezzo non è proprio abbordabile da tutti: 1099$, che al cambio odierno corrispondono a circa 850€.

[Fonte VirtualParenting]

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