Nuovo apparecchio per la diagnosi dei reflussi gastroesofagei

restech reflusso gastricoUn nuovo apparecchio permetterà di studiare nell’arco di 24 ore il livello di acidità dei gas presente nei condotti orofaringei. Questo piccolo e poco invasivo strumento aiuterà il medico a diagnosticare eventualmente un reflusso gastroesofageo.

Fino ad oggi la diagnosi avveniva in base all’analisi e alla constatazione empirica di particolari sintomi senza fare analisi approfondite che avvalorassero quanto supposto.

Il Restech Dx-pH Measurement System, questo il nome del piccolo marchingegno, viene inserito per via trans nasale, è simile ad un minuscolo catetere collegato ad un altrettanto piccolo computerino della grandezza di un lettore mp3.

La diagnosi viene effettuata nell’arco di 24 ore, arco di tempo in cui viene rilevato da un sensore posto all’estremità del tubicino il ph delle vie aeree, questi valori vengono inviati al computerino, che registra le informazioni che poi il medico stamperà su carta e studierà. La novità di questa diagnosi è la possibilità e anche la capacità di rilevare il ph non solo delle sostanze liquide ma anche di quelle gassose! Ancora una volta l’America ci stupisce!

Sarà quindi possibile utilizzare questo mezzo diagnostico e accertarsi sulle proprie condizioni di salute qualora si presentassero in maniera ricorrente, faringiti, laringiti, sinusiti.
La gravità e soprattutto la sicurezza riguardo la presenza del disturbo permetterà di risolvere in maniera mirata e sicura il problema con dei farmaci appropriati.
L’autorizzazione all’uso è stata concessa al gruppo di ricercatori americani che hanno prodotto il rilevatore, chissà se verrà introdotto anche in Italia e in che tempi.

[Fonte MedGadget]

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