Telemedicina in Lombardia

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Dodici percorsi di assistenza al paziente supportati da tecnologie dell’informazione che coinvolgono pazienti diabetici, malati di BPCO e scompensati cardiaci. La Regione Lombardia è in prima linea nella diffusione della telemedicina ed è stata scelta dal Ministero della Salute per coordinare tutte le regioni italiane in un progetto europeo.

Questi sono i progetti e le sperimentazioni in corso, supportati da strumenti di telemedicina:

I servizi sperimentali “Nuove Reti Sanitarie” (NRS) si avvalgono di tecnologie di base (telesorveglianza domiciliare cardiaca, ospedalizzazione domiciliare cardioriabilitativa, ospedalizzazione domiciliare oncologica) e sono già molto accettati e quasi a regime (finanziati direttamente dalla Regione).

Le sperimentazioni “Telemaco” che comprendono la telesorveglianza domiciliare pneumologica, il teleconsulto specialistico con un medico di medicina generale e il trasferimento di immagini fra PS, indicati nell’ictus e nei traumi cranici.

Altri progetti più ambiziosi, come IgeaSat, richiedono ancora un notevole impegno di tempo, di organizzazione e anche di finanziamenti  ad hoc, per poter entrare in uso.

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