Cervello e Finanza

cervello

C’è chi ritiene che i risultati della neurobiologia portino a rivedere certi assunti dell’economia: ad esempio quello secondo cui l’uomo sarebbe motivato unicamente dal perseguire il massimo tornaconto individuale.

Spesso, nella gestione del denaro, si adottano comportamenti che non solo sono vantaggiosi, ma addirittura risultano irrazionali. Al denaro è associato un piacere diretto che prescinde dalla possibilità di acquisire beni o accedere ad esperienze desiderate.

Si preferisce, ad esempio, un acquisto immediato rispetto ad uno rateale perchè così si soffre solo una volta per il denaro speso, Mentre la beneficienza è associata ad un’attivazione cerebrale simile a quella che si ha quando si riceve del denaro.

Si può concludere che lo studio del cervello aiuta a comprendere come trattiamo il denaro.

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