Fisiologia del ciclo vitale

neuroendo

Noi, a differenza di altri, siamo animali diurni. Questo vuol dire che tutti i nostri sistemi, a partire da quello neuroendocrino, sono organizzati sul ritmo circadiano luce-buio, veglia-sonno. Tra mezzanotte e le 2 del mattino la melatonina è al massimo e il cortisolo è al minimo. Tra le 7 e le 8 del mattino è il rovescio.

Persone con la melatonina alta al mattino possono avere difficoltà ad alzarsi dal letto, accusare depressione e dolori, soprattutto d’inverno quando la melatonina ha il suo picco annuale. Per questo potrebbe essere utile al mattino ricorrere alla fototerapia, che sopprime i livelli di melatonina e rialza quelli del cortisolo.

Il ritmo melatonina-cortisolo, che influenza molti altri ritmi endocrini, si porta con sé un analogo ritmo immunitario: di notte (con la melatonina alta) è al massimo il circuito Th1; di giorno (con il cortisolo al massimo) è più attivo il Th2.

Dall’equilibrio tra questi circuiti immunitari dipende la nostra salute, che viene difesa sia da microrganismi sia da aggressioni interne come neoplasie e malattie autoimmuni.

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