Cacciata disabile dal centro commerciale

Mi sorprende e al tempo stesso mi disgusta leggere ancora nel 2009 notizie simili sulle persone diversamente abili, in cui l’ignoranza la fa da padrone.

Imperia – L’unico suo torto era quello di essersi presentata in negozio a bordo di una carrozzina elettrica. Così il direttore dell’Oviesse di Imperia ha deciso di metterla fuori dalla porta. Protagonista dell’episodio è una ventunenne, Annarita Marino, abitante a Diano Marina, costretta sin dalla nascita su una carrozzina. Giovedì pomeriggio ha deciso di andare con le amiche al centro commerciale per fare compere.

Un addetto della sicurezza le ha aperto la porta e l’ha fatta entrare, mentre il direttore, poco dopo, quando si è accorto della carrozzina, si è rivolto alla ragazza e le ha detto di uscire. In segno di protesta sono usciti anche gli altri clienti.
Sono poi intervenuti i carabinieri chiamati da un’amica della giovane disabile. Quest’ultima non ha voluto presentare denuncia.

«Ritengo sia stato sufficiente un rimprovero dei carabinieri – ha detto -, anche se questo fatto mi lascia amareggiata».

Ovviamente chiunque avesse qualcosa da aggiungere sul caso (le scuse?) è ben accetto.

[fonte corriere]

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2 Risposte a “Cacciata disabile dal centro commerciale”

  1. Scuse del direttore Oviesse - BioBlog scrive:

    […] merito al post pubblicato il 16 gennaio sull’increscioso episodio che ha coinvolto una ragazza disabile e il direttore del centro […]

  2. ninnaò scrive:

    sì,ma per quale motivo l’aveva cacciata?

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