Nasce la prima banca italiana di cellule staminali

globuli rossi cellule staminali

A Terni, entro giugno 2009 sarà resa operativa la prima banca italiana di cellule staminali. Che significa tutto questo?
Vescovi, portavoce e promotore dell’iniziativa assieme ai suoi collaboratori, ha affermato che attorno al mese di febbraio si iniziaranno a produrre le prime cellule staminali che saranno disponibili appunto nel momento in cui il centro sarà aperto al pubblico.

Qualche anno fa era nata una banca privata, in cui veniva conservato il sangue dei cordoni ombelicali, che restavano a disposizione anche del pubblico, in caso di necessità. Questa associazione è la Bioscience Institute, controllata da Centro Trapianti. In Italia esistono molte associazioni di questo tipo, ma sfortunatamente sono poco conosciute, spesso non ci sono neanche fondi sufficienti per mandare avanti la ricerca.

L’importanza delle cellule staminali è da ricondursi alla possibilità in futuro di salvare molte vite, di curare numerosi tumori, tra i quali le leucemie che colpiscono principalmente i bambini.
In tal senso sarebbe bene sensibilizzare l’opinione pubblica, alla donazione del sangue del cordone ombelicale, o alla donazione del midollo.
Conoscere è il primo modo per non aver paura d’ammalarsi, conoscere è il primo passo verso la guarigione, conoscere è un modo per aiutare chi ha bisogno.

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Una risposta a “Nasce la prima banca italiana di cellule staminali”

  1. banca cordone ombelicale scrive:

    ma questa banca cordone ombelicale è solo per la conservazione autologa?

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