Progetto cuore

progetto cuore defibrillatoreChi ha visitato di recente la Repubblica di San Marino non può non aver notato il cartello qui a lato che indica chiaramente la presenza di un defibrillatore nelle vicinanze per soccorrere il più velocemente possibile le persone colpite da arresto cardiaco.

II Progetto Cuore è un progetto pubblico promosso dalla Società Sammarinese di Cardiologia, realizzato dalla Segreteria di Stato alla Sanità e Sicurezza Sociale, Previdenza, Affari Sociali e Pari Opportunità, grazie al contributo economico della Fondazione San Marino, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino – SUMS – che ha lo scopo di prevenire la morte improvvisa nel territorio della Repubblica di San Marino.

La morte improvvisa è una delle cause principali di mortalità: ogni anno 1/1000 viene colpito da arresto cardiaco. Questo significa che in Italia questa epidemia silenziosa è causa di morte di circa 50.000 abitanti/anno
Nella Repubblica di San Marino lo studio di dati statistici evidenzia un importante incidenza della morte improvvisa come causa di mortalità: 25-30 casi/annui su una popolazione costituita da
30.000 residenti e
5000 italiani frontalieri
con una sopravivenza media del 1-2%.

defibrillatore

La sopravvivenza dopo arresto cardiaco extraospedaliero è fortemente influenzata dal tempo di defibrillazione, unica manovra efficace per trattare la fibrillazione ventricolare (FV) e la tachicardia ventricolare (TV). 
Il tempo che intercorre tra l’inizio della FV ed il primo shock elettrico è la variabile più importante nel determinare l’efficacia del trattamento.
A San Marino è stata evidenziata l’importanza di installare queste “stazioni” in punti strategici del Paese a causa della particolare conformità: strade poco agevoli e trafficate nonché posti raggiungibili solo a piedi.
La distanza dagli ospedali, molto spesso superiore ai 15 minuti di percorrenza con l’auto (al giorno d’oggi sempre più ospedali cittadini chiudono in favore di grandi ospedali in periferia), rende evidente la necessità sul territorio di dispositivi mobili per la defibrillazione.

La Fibrillazione Ventricolare è un aritmia mortale, ma reversibile. L’unico mezzo efficace per interrompere la fibrillazione ventricolare è erogare una scarica elettrica nel più breve tempo possibile. Il successo del trattamento è tuttavia strettamente legato alla rapidità con cui esso viene applicato. Dopo 6-7 minuti, infatti, intervengono danni irreversibili al cuore e al cervello che possono compromettere per sempre la sopravvivenza del paziente anche se rianimato.

defibrillatori san marino progetto cuore

Nella Repubblica sanmarinese nei primi 5 anni di attività del DAE (defibrillatore semiautomatico) sono stati raggiunti numerosi degli obiettivi preposti con importanti successi nell’organizzazione e coordinamento del soccorso nel territorio: 
Sono stati posizionati 40 dispositivi, in postazioni mobili e fisse (corpi militari, volontari, centri medici, industriali e commerciali) e nel 2006 attivate 3 postazioni TOTEM.

La speranza è che anche in Italia si installino presto questi dispositivi salvavita nei luoghi pubblici, nei pressi di parchi, o in tutti quei luoghi oltre una certa distanza dalle strutture sanitarie.

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