Fecondazione assistita per il cancro al seno

cancro al seno tumore

Una recente scoperta nel campo delle biotecnologie per la fecondazione assistita è riuscita ad individuare il gene responsabile del cancro al seno ereditario.
In molte famiglie infatti i tumori sono ereditari passano di generazione in genarazione e il destino dei nuovi nati sembra essere segnato.
La procedura consiste nella selezione degli embrioni, come affermano gli studiosi si va ad impiantare solo quegli embioni sani, non portatori del gene BRCA-1.

L’esperimento è stato portato a termine in Inghilterra dove una coppia, dopo aver “concepito” undici embrioni e fatto presente che in famiglia c’erano stati davvero troppi casi di tumore al seno precoci, hanno scelto cinque embrioni sani, eliminando così per lo meno a livello genetico la possibilità che i loro figli sviluppino in seguito la malattia o la trasmettano alle generazioni femminili future. Il bambino selezionato in provetta nascerà a breve, ma con lui si interromperà la triste predisposizione.

Calcolando che il cancro al seno è causato principalmente dai geni BRCA-1 e BRCA-2, l’eliminazione scartandone gli embrioni portatori ridurrà in misura superiore al 50% la possibilità di ammalarsi.
Sorgono ora due problemi fondamentali, il primo tentare di limitare quelli che sono fattori esterni che scatenano il cancro al seno e secondo il problema etico religioso. Gli embrioni scartati vengono infatti gettati e per la Chiesa questo sembra essere un ostacolo insormontabile, un modo più leggero degli altri di negare una vita.

Nel campo delle biotecnologie questo è un grande passo avanti che forse aprirà la strada alla sconfitta di molte malattie ereditare.

Fonte la Stampa

Articoli correlati

Rispondi