Aiuto, ho paura d’ammalarmi

ipocondria salute

La paura d’ammalarsi ha un nome, ipocondria, un disturbo che influisce sulla qualità della vita della persona.

L’ipocondriaco tende ad enfatizzare i piccoli problemi fisici che riscontra giorno dopo giorno, un banale mal di testa può essere sintomo di un ictus, una tachicardia può essere segno di un attacco di cuore e via dicendo. In realtà le persone ipocondriache sono sane, o comunque in linea di massima si ammalano poco, eppure hanno paura di contrarre malattie e spesso sono dei veri e propri malati immaginari.

Sono circa un milione gli italiani che soffrono di ipocondria, la gran parte delle persone non sa però di essere malato. In maniera più specifica l’ipocondria si manifesta in diverse fasi:

  1. Attacchi di panico immotivati, una sensazione di tremore, mancanza d’aria, difficoltà respiratorie, nausea e vertigini. Spesso questa fase è accompagnata da un senso di tachicardia scaturita dall’ansia
  2. Disturbi ossessivo compulsivi, l’ipocondriaco crea un rituale che apporta nella sua vita un equilibrio più o meno precario. Alcune azioni diventano delle vere e proprie manie, la persona è ossessionata da piccole cose e se non compie determinate azioni in un lasso di tempo stabilito e regolare allora cade nel panico.
  3. L’ipocondria è spesso connessa a traumi ed un modo per sconfiggere le insicurezza, tuttavia l’ipocondria non fa stare assolutamente meglio.

Sostanzialmente l’ipocondriaco cerca sempre notizie su tutte le malattie che sente, arriva ad avere una conoscenza molto ampia persino delle malattie rare e di volta in volta venendone a conoscenza pensa d’avere talvolta una talvolta l’altra patologia.

Curare l’ipocondria non è facile, perchè diventa una parte del malatto alla quale questo si aggrappa per cercare una falsa sicurezza, tuttavia le possibilità di curarsi sono varie

  1. Terapia farmacologica, l’uso di tranquillanti porta risultati accettabili dopo 2/3 mesi
  2. Tecniche di rilassamento, yoga o altre discipline orientali, massaggi, sedute alle terme e simili
  3. Terapia psicologica, ci si affida a un professionista psicoterapeuta o psicologo e si indaga sulle cause dell’ipocondria, tentando di rimuoverle

L’ipocondriaco non ha bisogno di scosse che provengono dall’esterno, deve essere dolcemente indirizzato come un bambino verso la guarigione, le prese di posizioni non fanno altro che acuire le sue paure.

Articoli correlati

Una risposta a “Aiuto, ho paura d’ammalarmi”

  1. Diagnosi sul web - BioBlog scrive:

    […] crea nel paziente una sorta di ansia e spesso una vera e propria paranoia che conduce all’ipocondria! Al mondo esistono migliaia di malattie e disturbi, molti dei quali hanno sintomi simili, perciò […]

Rispondi