La fecondazione assistita, il nuovo modo di mettere al mondo una vita

feto placenta

Da anni ormai si discute sulla correttezza etica della fecondazione assistita, tralasciando questa questione vediamo come funziona.

Quali sono le cause dell’impossibilità d’avere figli?

Spesso la causa principale è l’infertilità di uno dei due partner, spesso la colpa, se colpa può essere definita, è dell’uomo. Gli spermatozoi sono pochi o non sono abbastanza forti da poter arrivare a fecondare l’oocita. La colpa è della donna quando il suo corpo produce una sorta di anticorpi che bloccano gli spermatozoi, oppure non è fertile, quindi non porta a maturazione gli ovuli, oppure in casi eccezionali, l’infezione da malattie veneree porta l’ostruzione degli ovidotti che impediscono la risalita degli spermatozoi nelle tube.

Si ricorre in questi casi alla fecondazione assistita.

In cosa consiste la fecondazione assistita?

In alcuni casi è possibile curare la sterilità seguendo delle terapie ormonali che aumentino la produzione in termine di numero e forza degli spermatozoi e che facciano maturare le cellule uovo. Nel caso dell’ostruzione dei condotti è possibile ricorrere ad un intervento chiururgico; è da considerare che molte volte si creano falsi allarmismi, spesso non si è sterili, ma o per lo stress o per la mancanza di sincronizzazione dei rapporti con il periodo ovulatorio non si riesce a concepire.

Accertate le cause dell’impossibilità o delle difficoltà di concepire le strade sono diverse:

  • Fecondazione in vitro: rimossi alcuni oociti dalla donna e prelevato dello sperma maschile questi vengono messi a contatto in una sorta di piastre di coltura, se avviene la fecondazione, si lascia che lo zigote s’avvii alla blastocisti, in realtà nel giro di due giorni lo zigote si moltiplica fino a raggiungere un numero di otto cellule, in questo momento viene prelevato e inserito nell’utero, dove può o meno impiantarsi. I vantaggi della fecondazione in vitro sono quelli di un elevato tasso di successo e della mancanza di malformazioni, strettamente connesse alle prime ore di vita dell’embrione. Gli svantaggi sono il costo elevato e il voler scegliere il proprio figlio come un oggetto, insomma costruirlo un po’ come un giocattolo, scegliendolo maschio o femmina, biondo o moro ecc…
  • Utero in affitto, è la tecnica che permette a quelle donne che sono in grado di concepire ma non di portare a termine la gravidanza di avere un figlio. L’embrione dopo la fecondazione in vitro viene impiantato nell’utero di un’altra donna che porta a termine la gravidanza. Questa tecnica non è consentita in Italia, per motivi etici, in altri paesi è diventato quasi un business.

È il caso di rivolgersi a degli specialisti, in ogni caso, senza farsi prendere dal panico.

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Una risposta a “La fecondazione assistita, il nuovo modo di mettere al mondo una vita”

  1. annabella scrive:

    mio marito non ha spermatozooi facendo la fecondazione assistita riusciremo ad avere figli lui ha 25 anni io 24

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