RU 486: la pillola abortiva

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L’ultima frontiera dell’aborto si chiama RU 486, anche nota come Mifegyne. Senza aprire polemiche sulla giustizia dell’aborto e sulla sua legimità, questo articolo vuole essere pura informazione.

In Svizzera la pillola abortiva è in circolazione da quasi 10 anni! Tutti sanno com’è l’aborto, ma vediamo come funziona

  • ABORTO CHIRURGICO, viene effettuato entro i 90 giorni dal concepimento o 14 settimane dopo l’ultima mestruazione. Come dice la parola stessa consiste in una vera e propria operazione chirurgica fatta in anestesia locale o a meno. Il metodo usato è quello per aspirazione, mediante un divaricatore metallico si fanno allargare vagina e collo dell’utero e si inserisce una cannula aspiratrice che in 20 minuti aspira tutto il tessuto embrionale. In alcune strutture l’aborto viene praticato manualmente, da un medico, ma tralasciamo questo metodo alquanto delicato. Quello che interessa è parlare della pillola abortiva, che porta ad:
  • ABORTO FARMACOLOGICO: Mefegyne blocca la produzione di progesterone, induce contrazioni uterine grazie alla prostaglandina che provoca così l’espulsione dell’embrione. L’aborto viene fatto assumendo in un primo giorno 3 compresse della RU486 dopo due giorni altre 2. Nel giro di poco tempo vengono espulsi i tessuti embrionali.

Le conseguenze sono da classificare in due categorie:

  • Aborto completo – riuscito –
  • Aborto incompleto -non riuscito-

Nel caso dell’aborto riuscito, vengono espulsi l’embrione e i tessuti e si hanno delle perdite di sangue più abbondanti di una normale mestruazione.

Nel caso dell’aborto chirurghico si possono verificare

  1. Ferite o traumi della parete uterina
  2. Infezioni
  3. Coaguli vascolari

Nel caso dell’aborto farmacologico

  1. Insuccesso del metodo (5% delle possibilità)
  2. Nausea, crampi addominali
  3. Perdite di sangue per un periodo abbastanza prolungato

Nel caso in cui l’aborto non vada a buon fine è necessario ricorrere al metodo d’aspirazione.

La pillola abortiva è stata introdotta come metodo abortivo meno invasivo e traumatizzante per la donna.

E’ bene ricordare che mentre la donna assume le pillole e prima che sia concluso il ciclo può anche interrompere tutto e cambiare idea, con l’aborto chiururgico è difficile ripensarci dopo averlo fatto.

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4 Risposte a “RU 486: la pillola abortiva”

  1. Valeria Gatopoulos scrive:

    =) scusate, ho fatto due errori di distrazione
    chirurgico e legittimità (al posto dei due erroracci che ho fatto). Mi scuso ancora

  2. Barbara scrive:

    A Bologna, presso il Day Hospital dell’Ospedale Maggiore, è possibile ottenere la RU486 senza alcun tipo di ostacoli, nonostante in Italia il suo utilizzo non sia stato ancora approvato, con un’attesa di circa 1 settimana per farla arrivare dalla Francia.

  3. carlo scrive:

    ciao sono da milano, soo disperato x trovare questo ru486….mi fatte sapere piu aquistarlo………….velocemente!!!!!!!!!!!!!!

  4. INDAGINE PARLAMENTARE PER L’RU486? LO SAPREMO IL 19 OTTOBRE « scrive:

    […] La 194 non è sufficiente, nè tantomeno il via libera dell’Aifa all’RU486 negli ospedali. O meglio, pare che i vertici dell’Aifa vogliano salvaguardare i rapporti con la parte politica contraria all’utilizzo e alla diffusione della pillola. Alcune agenzie di stampa hanno diffuso questa notizia. L’ufficio stampa dell’Aifa ha invece precisato che l’ultimo cda ha solo approvato il verbale della precedente seduta e che il prossimo 19 ottobre si pronuncerà definitivamente sull’autorizzazione e l’immissione in commercio della ru486. Sarà. Aspettiamo ancora. Intanto molte delle donne italiane che decidono per l’aborto se ne vanno all’estero, e quelle che non possono farlo affrontano un già difficile, terribile momento con la chirurgia. […]

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