Artiste contro i tumori

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Grazie all’innovazione tecnologica, oggi la radioterapia è diventata sempre più rapida e precisa. Utilizzando una combinazione di acceleratori lineari e di innovativi sistemi di imaging, Siemens ha sviluppato Artiste, la soluzione che permette non solo monitorare le dimensioni, la posizione e la deformazione di un tumore prima di ogni sessione terapeutica, ma anche di fornire la risposta più adeguata nel caso in cui questi parametri subiscano variazioni.

L’obiettivo della radioterapia, come sottolineato dalla stessa Siemens, è modificare il materiale genetico delle cellule tumorali per impedire che si dividano ulteriormente. Per contro, le cellule sane sono danneggiate ad un livello molto inferiore e possono rigenerarsi più velocemente, dal momento che il loro sistema di riparazione biochimica funziona in modo migliore.

Le tradizionali forme di radioterapia impiegano le tecniche di imaging per localizzare la massa tumorale prima dell’inizio del trattamento, ma non consentono di fare riadattamenti rapidi una volta che la terapia è stata pianificata. Oggi, grazie all’acceleratore lineare Artiste, i medici possono servirsi degli strumenti di imaging in 3D per monitorare un tumore prima di ogni sessione terapeutica e dunque indirizzare in modo preciso il raggio di radiazioni.

Artiste è caratterizzato da un alto livello di efficienza e flessibilità: se un tumore subisce delle variazioni nel corso del trattamento, è possibile correggere la posizione del paziente stesso per aumentare ulteriormente l’efficacia della cura. Allo stesso tempo, il sistema può adattarsi ad ogni eventuale cambiamento anatomico del paziente prima dell’inizio di ogni sessione. Inoltre, se grazie alla terapia il numero di cellule tumorali diminuisce, per rendere meno invasivo il processo clinico i medici possono ridurre le dimensioni del raggio.

Grazie alla collaborazione di numerose unità oncologiche in tutto il mondo durante la fase di sviluppo, Artiste è contrassegnato da un elevato grado di usabilità e con un workflow altamente ottimizzato. La soluzione è già utilizzata presso l’Istituto Tedesco per la Ricerca sul Cancro (DKFZ) a Heidelberg, per esempio, dove viene impiegata per forme di cancro che richiedono trattamenti estremamente complessi, come ad esempio il tumore all’esofago.

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