Ormoni femminili, come agiscono?

orologio biologicoGli estrogeni sono degli ormoni steroidei, circa 18 per comodità riuniti sotto un unico nome, che agiscono in diversi modi, a seconda delle fasi di sviluppo dell’apparato riproduttore femminile.

Durante la pubertà, che va dagli 11-13anni, anche se pare che ormai l’età si sia di gran lunga abbassata, gli ormoni sono resposabili delle modificazioni fisiologiche del corpo femminile. Sin dalla nascita e nel periodo prenatale la presenza di questi ormoni accompagnati da una dose di testosterone è responsabile della formazione dei caratteri sessuali primari, nel qual caso vagina, e più internamente utero e ovaie. Per quanto riguarda i caratteri sessuali secondari, seno, crescita dei peli su gambe, pube, ascelle, l’azione degli estrogeni è accompagnata da una dimizione di testosterone, dall’aumento degli androgeni, che portano alla comparsa del menarca.

La prima mestruazione è una segno dell’inizio del ciclo riproduttivo della donna, la donna, da questo momento a meno che non abbia problemi di altra natura, è fertile.

Prima del menarca, così come prima di ogni mestruazione, avviene l’ovulazione.

A dire il vero l’ovulazione si struttura in diverse fasi, un periodo preovulatorio, dove progesterone, ormone luteinizzante, LH, e follicolo-stimolante, FSH, secreti dal Ipofisi, portano a maturazione una delle tante cellule uovo, racchiuse nelle ovaie sin dalla nascita, una fase ovulatoria che è quella in cui il follicolo maturo scende nelle tube di Falloppio.

Man mano che il follicolo matura aumenta la quantità di estrogeni, che arricchiscono l’endometrio di vasi sanguigni, preparandolo ad un eventuale impianto. Se nn avviene la fecondazione il corpo luteo regredisce pian piano, il follicolo scoppia e compare la mestruazione. Inizierà un nuovo ciclo per portare a maturazione un nuovo follicolo. Nel periodo di minor fertilità l’azione ormonale modifica la natura del muco vaginale, al contrario nei periodi di maggiore fertilità stabilisce un ph alcalino che contrasta l’acidità vaginale, aiutando gli spermatozoi nella risalita verso le tube.

Nel caso in cui avvenga la fecondazione il corpo luteo, principale responsabile della secrezione di estrogeni e progesterone, continua a secernere ormoni, favorendo l’impianto dello zigote. Il ruolo degli ormoni in gravidanza è fondamentale, vengono secreti dalla placenta e si riversano nel sangue materno in modo da stimolare la produzione di latte, l’utero e l’apparato genitale.

Gli estrogeni aumentano a dismisura provocando, spesso, una ritenzione idrica fortissima, motivo per cui le gestanti aumentano di peso e hanno caviglie e gambe gonfie. Questo equilibrio si mantiene costante per tutta la gravidanza, al momento del parto la produzione di ossitocina provoca le contrazioni uterine necessarie all’espulsione del bambino.

L’ossitocina viene spesso usata dai medici per provocare un parto indotto.

Alla fine del ciclo riproduttivo di una donna, quando questa si avvia alla menopausa, si registra un brusco calo della presenza di estrogeni, tutto ciò porta alla scomparsa delle mestruazioni, e alla comparsa di una serie di effetti collaterali tra cui le vampate, la secchezza vaginale, la difficoltà a prendere sonno, il calo della libido, aumento di peso, essenzialmente dovuto al fatto che gli estrogeni non sono più secreti dal e nel corpo luteo ma all’interno del tessuto adiposo.

La maggior parte delle volte il ginecologo prescrive terapie estroprogestiniche per ritardare la menopausa, in realtà recenti studi hanno dimostrato che questa azione risulta essere nociva, in quanto favorisce lo sviluppo di carcinomi mammari.

Ok, invece, per la pillola a scopo contraccettivo nelle donne al di sotto dei 35 anni, non fumatrici. Il meccanismo dell’imbroglio che mantiene un feedback negativo, contrasta l’ovulazione e in certi casi, specie in presenza di cisti ovariche, mettere a riposo le ovaie può essere una cosa positiva.

E’ bene ricordare che il ciclo riproduttivo di una donna è un equilibrio perfetto e deve seguire il suo naturale corso.

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2 Risposte a “Ormoni femminili, come agiscono?”

  1. Ricostruire la sessualità dopo il parto - BioBlog scrive:

    […] tempo fa si parlava di ormoni femminili, di come agiscono, bene subito dopo il parto gli ormoni subiscono un drastico […]

  2. LAURA scrive:

    Soffro di gonfiori addominali per colon irritabile e spesse da ritenzione idrica specialmente nel periodo premestruale. Vorrei sapere l’influenza che hanno su cio’ gli estrogeni e il progesterone e soprattutto quest’ultimo che interviene appunto nella fase postovulatoria… Perche’ in questa fase divento piu’ stitica, ho piu’ appetito, mi gonfio di aria e di liquidi???? Perche’ il progesterone fa insorgere tutti questi fastidi???????? Vi prego rispondetemi, nessuno ha mai soddisfatto questa curiosita’!!!!!!!!

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