Raggi X dal nastro adesivo

raggi x nastro adesivo

John Escobar, assieme ai colleghi della UCLA, ha dimostrato che una semplice azione di srotolamento di un normalissimo rotolo di nastro adesivo all’interno di un dispositivo capace di creare il vuoto è in grado di generare sufficienti raggi X per ottenere un’immagine del mignolo di una mano.

Come affermato da Escobar: «L’esperimento potrebbe spaventare molte persone che maneggiano spesso del nastro adesivo, ma non vi è alcun motivo visto e considerato che l’emissione di raggi X avviene solo nel vuoto».

Il fenomeno osservato è già noto alla scienza col nome di triboluminescenza, un particolare tipo di luminescenza che si manifesta in alcuni materiali quando vengono sottoposti a sforzi meccanici ad esempio schiacciandoli, graffiandoli o sfregandoli.

Il fenomeno della triboluminescenza fu scoperto accidentalmente alla fine del XVIII secolo durante la raffinazione dello zucchero. In particolare, vennero notate piccole scintille di luce visibile durante la frantumazione di grossi cristalli di zucchero. La prima registrazione del fenomeno è attribuita allo studioso inglese Francis Bacon che annotò in The Advancement of Learning di aver notato un bagliore frantumando sempre un blocco di zucchero di canna già nel 1605.

Escobar ha così deciso di approfondire degli studi effettuati, sempre sul nastro adesivo, da un team russo nel 1953, rilevando con sorpresa picchi energetici.

[via neatorama | maggiori informazioni]

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