Microchip sottocutaneo per la salute

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Una delle situazioni più frustranti in malattie croniche, come ad esempio accade per il diabete, è quella di controllare costantemente i propri valori, per esser sicuri di non superare cosiddetti range di avviso; un chip potrebbe risolvere questo problema, intervenendo in tempo e monitorando gli andamenti.

Dalle dimensioni di una piccola moneta, questo ritrovato della tecnologia troverà posto sotto pelle del paziente e sarà adibito al rilascio controllato del principio attivo utile per la cura (in questo caso specifico l’insulina). Il controllo elettronico col chip è estremamente più preciso di quello che può risultare da quello classico della goccia di sangue presa dal dito, è chiaro quindi che il risultato complessivo sarà un controllo più completo del malato.

Sono inoltre in studio altri tipi di chip in grado non solo di fare controllo, ma pure prevenzione: insufficienza cardiaca, insufficienza renale, e così via, potrebbero non essere più un problema, ma solo un fastidio, legato al semplice controllo del chip che, è doveroso notare, va sostituito quando le dosi arrivano ad esaurirsi.

[via gizmodo]

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