Alzheimer in aiuto alla sindrome di down

I farmaci attualmente impiegati per rallentare il processo degenerativo che porta all’Alzheimer, mostrano interessanti potenzialità nel trattamento delle capacità mentali dei bambini affetti dalla sindrome di Down.

Due di questi farmaci utilizzati sono Aricept (un medicinale anti-demenza) ed Exelon (un farmaco già usato normalmente contro Parkinson e Alzheimer), che hanno aumentato i livelli di abilità nelle persone Down, durante piccoli trials clinici.

I medici hanno osservato che i pazienti affetti da sindrome di down sviluppano l’Alzheimer a un’età inferiore rispetto al “normale”.

I farmaci sono stati somministrati a un gruppo di bambini in dosi appropriate per verificare quindi se si potesse in qualche modo ritardare lo sviluppo della malattia neurodegenerativa.
I risultati hanno sorpreso i medici, quello che normalmente viene definito serendipità (dall’ingelese serendipity): in pochissimo tempo i bambini hanno mostrato un visibile miglioramento delle capacità comunicative e di comprensione.

Alla luce di questa scoperta, gli scienziati stanno organizzando nuovi studi clinici su un campione più nutrito di bambini (circa 2000) in tutta l’America. Il farmaco che sarà utilizzato nei test insieme al placebo, non è stato reso noto, ma è confermato si tratti di un prodotto già approvato dalla FDA per la cura dell’Alzheimer.

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Una risposta a “Alzheimer in aiuto alla sindrome di down”

  1. Alessandro scrive:

    Buonasera, mi interesserebbe sapere qual è la fonte di questo articolo per poterlo citare nella mia tesi.

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