Birra anticancro

bicchiere birra

La birra, una delle più diffuse e antiche bevande alcoliche del mondo, è stata ingegnerizzata dalla Rice University per ottenere un liquido in grado di ridurre il cancro e le malattie cardiovascolari, almeno nel modello animale.

La BioBeer, questo è il nome della bevanda innovativa, sarà in gara alla International Genetically Engineered Machine (iGEM) l’8 e 9 novembre a Cambridge. L’iGEM, per chi non lo sapesse, è la competizione più grande e importante al mondo sulla biologia sintetica, in cui diversi team si sfidano per creare cose utili.

I ricercatori della Rice University hanno realizzato una birra geneticamente modificata per produrre il resveratrolo, un fenolo non flavonoide presente nella buccia dell’acino d’uva avente un’azione antiteratogena e di fludificazione del sangue che può limitare l’insorgenza di placche trombotiche, durante il processo di fermentazione.

Insomma, una bevanda a bassa gradazione alcolica con i benefici del vino che potrebbe entrare in commercio già nei prossimi anni se i benefici dimostrati nei topi dovessero esserci anche per gli uomini. Resta solo da vedere se gli appassionati della bionda apprezzeranno la “modifica”.

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Una risposta a “Birra anticancro”

  1. Redazione Birrainforma scrive:

    A parte queste novità di birre geneticamente modificate, molte ricerche scientifiche dicono che un consumo moderato di
    birra può già dare effetti positivi per combattere il cancro

    Un saluto

    Centro Informazione Birra

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