Il virus del piacere

lingua bolle

La lingua con chiazze bianche (leucoplasia) è il campanello di allarme di un possibile stato pretumorale. Da non sottovalutare. I tumori del cavo orale e della lingua, infatti, sono in netto aumento: in tutto il mondo colpiscono oltre mezzo milione di persone.

Causa primaria è l’HPV, il Papilloma Virus che si trasmette attraverso rapporti sessuali ed induce il tumore del collo dell’utero o di altre aree genitali, sia maschili che femminili. Secondo uno studio pubblicato su Journal of Clinical Oncology, l’aumento dei casi si associa a una maggior pratica del sesso orale tra i ragazzi rispetto a vent’anni fa.

Il 50-60% dei maschi sessualmente attivi, secondo altri studi, contrae entro i 18 anni l’infezione che, nella maggioranza dei casi, non dà sintomi e si risolve spontaneamente. Alcune volte, però, arriva fino alla bocca.

La trasmissione avviene, tramite fellatio o cunnilingus, dai genitali di un soggetto HPV positivo. Inizialmente, come avvenuto per l’AIDS, gli studi hanno indagato tra gli omosessuali americani. Si pensava che l’infezione e il tumore che ne può seguire non attecchissero sulla bocca.

Di recente si sono osservate le alterazioni tipiche. I primi sintomi sono placchette bianche, indurimenti parziali sulla lingua o sul palato. La biopsia accerta l’eventuale presenza del virus, che va subito trattato prima che diventi tumore. Tumore incurabile e con effetti devastanti, che portano alla mutilazione parziale o integrale della lingua.

Il virus HPV, contro il quale è partita anche in Italia una campagna vaccinale tra le adolescenti, potrebbe provocare anche infertilità maschile.

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