Beike riceve riconoscimento dal governo cinese

Bisello Xuan Demarin Hu staminali
[Da sinistra: Bisello Enrico, Xuan Qiu, Demarin Gianni e Hu Xiang – clicca sulla foto per ingrandire]

Gianni Demarin, originario di Lissone (Mi) ed attualmente residente in Svizzera, la scorsa settimana ha ricevuto un importante riconoscimento da una rappresentante del governo centrale di Pechino, la direttrice generale del polo di alta tecnologia di Shenzhen (SHIP – Shenzhen Hi-Tech Industrial Park) l’Onorevole Qiu Xuan.
Il riconoscimento gli è stato consegnato per il suo costante impegno nel diffondere le informazioni sui risultati ottenuti nelle biotecnologie mediche, scienza per la quale la Cina Punta ad ottenere la leadership mondiale.

«È stata per me una vera sorpresa – dichiara Demarin – anche perché non sapevo che qualcuno avesse in mente di concedermi un onore del genere.  È stato molto emozionante sentirmi dire “Thank you for your help“ da una rappresentante del governo cinese. Sono molto orgoglioso di poter diffondere i risultati che si ottengono con le cellule staminali da cordone ombelicale sui pazienti affetti da patologie neurodegenerative, ma mettere d’accordo due mentalità scientifiche completamente diverse come quella asiatica e quella occidentale è tutt’altro che cosa facile. Ma si parla di qualcosa che migliorerà o salverà vite umane, quindi i miei sforzi in quella direzione sono ampiamente giustificati».

Alla consegna del riconoscimento hanno partecipato anche il presidente e fondatore del Gruppo Beike, Dr. Hu Xiang ed il direttore generale Beike alle operazioni internazionali, l’italo-australiano Dr. Enrico Bisello.

Direttore generale per l’Europa di Beike Europe, società che si occupa di creare un canale diretto per le cure con Staminali dei cittadini europei presso strutture ospedaliere cinesi, Demarin viene da una formazione trentennale nell’ambito della comunicazione di massa, motivo per il quale è stato chiamato alla direzione di questa filiale svizzera che ha come obiettivo quello di creare una collaborazione tra la scienza orientale e quella occidentale, nonché la diffusione tramite i mass-media di informazioni utili ai malati.

Sono ancora molti i dubbi che la comunità scientifica pone, ma sempre più ricercatori europei scelgono il dialogo con Beike per avere informazioni sulle loro ricerche e qualche cooperazione è già stata avviata.

Attualmente la società asiatica, che vanta la collaborazione di tutte le più importanti università cinesi, ha in atto diversi progetti di ricerca che vedono coinvolte anche università occidentali quali l’americana Stanford University, la britannica London Imperial College School of Medicine e la svedese Göteborg University. Un incontro è avvenuto in Cina nei giorni scorsi anche con un rappresentante di un’importante università del nord Italia, ma sugli accordi presi in quell’occasione vige il più stretto riserbo.

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4 Risposte a “Beike riceve riconoscimento dal governo cinese”

  1. lucyintheskywd scrive:

    da più parti vengono smentite le illazioni sulla inefficacia delle “staminali cinesi” e i relativi rischi (per esempio qui), ma mi sembra che il riconoscimento sia servito solo per dare un crisma di ufficialità alla smentita.

  2. daniela scrive:

    Certo che affidarsi a un ex disc jockey un po’ fallito non da molta fiducia

  3. Gianni Demarin - Beike Europe scrive:

    Questa è bella: perché un po’ fallito scusa? Per quanto riguarda la fiducia, vallo a dire a tutti quei pazienti che ora hanno avuto diversi miglioramenti e vediamo cosa ti rispondono…
    Un saluto,

    Gianni Demarin

  4. dantes76 scrive:

    @daniela
    attendiamo una risposta…

    Ps: fra affidare una scelta sulle staminali a un prete o a un “dj fallito”.. preferisco il “dj fallit”o…

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