Riparare la cartilagine con Cartilix

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Un nuovissimo biomateriale sviluppato dalla Cartilix, una startup biotecnologica con sede a Foster (California), potrà migliorare in maniera consistente la percentuale di successi negli interventi di riparazione chirurgica della cartilagine del ginocchio, rendendo la procedura più accessibile ai pazienti con problemi all’articolazione.

In caso di microfratture, un chirurgo utilizza una speciale punta per effettuare dei piccoli fori sulla superficie ossea nelle zone in cui manca la cartilagine.
Del midollo osseo contenente cellule staminali viene inserito sulla regione da trattare. Le staminali, si differenziano presto in cartilagine, formando gradualmente nuovo tessuto.

Tuttavia, c’è da sottolineare che il nuovo tessuto è una cartilagine cicatriziale, non vera cartilagine, e quindi col tempo subisce un processo di degenerazione molto più veloce.

ChonDux della Cartilix è costituito da un idrogel di polietilene glicolico, un polimero comunemente usato in medicina, e un bioadesivo per mantenere l’idrogel in sede dopo l’iniezione.

In primo luogo, il chirurgo ricopre con il bioadesivo le cavità dove la cartilagine manca, e successivamente vengono effettuati dei piccoli fori. Il chirurgo riempie lo spazio vuoto con
l’idrogel e tramite una luce UVA si fa indurire il biomateriale che intrappola così del sangue.
Il gel consiste sostanzialmente di condroitina solfata, il principale componente della cartilagine che in questo caso viene modificata chimicamente per far aderire la nuova cartilagine con la vecchia per prevenire la formazione di microfratture.

Il sistema è stato già testato con successo sui conigli in cui si è osservata la formazione di nuova cartilagine “vera” e funzionale.

[via technologyreview]

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3 Risposte a “Riparare la cartilagine con Cartilix”

  1. Massimo Ferretti scrive:

    Ho avuto un infortunio durante una partita di beach volley ed un pezzetto di cartilagine mi si è danneggiata. Soffro un po di disturbi all’articolazione, anche se con la glucosammina e la bicicletta sto meglio. Con Questo Biomateriale forse un giorno potro risognare la pallavolo.
    Grazie
    Massimo f. massimo110@hotmail.com

  2. andrea guerra scrive:

    Buonasera, sono uno sportivo di 43 anni che ha sempre praticato sport agonistico e a causa dell’asportazione del menisco mediale del ginocchio sx all’età di 18 anni, ho le cartilagini logorate ed un artrosi degenerativa. Il sapere che forse ci sono tecniche che permetteranno di tornare ad avere una piena e non dolorante efficienza dell’articolazione………….., beh ha il sapore di sogno ! “il praticare sport nel mio caso il tennis con dedizione e disciplina per migliorare ogni giorno, sono emozioni ineguagliabili per chi ne fà una delle ragioni di vita più importanti “.

  3. Alessio scrive:

    Anche io ho problemi con le mie doloranti articolazioni. Aspettando soluzioni concrete, intanto ho un grande sollievo assumendo flexwize integratore di glucosamina ottimo per artrosi e cartilagini logorate. flexwize comincia a fare effetto dopo pochi giorni dall’assunzione. Ve lo consiglio.
    Posto dei link di riferimento
    http://stopartrosi.wordpress.com/

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