Amputato pene senza permesso

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Il documento qui sopra mostra l’atto di citazione avanzata da un americano nei confronti di due medici, rei di avergli asportato il pene senza averglielo prima chiesto.

La storia, seppur non esente da ombre, si svolge in questo modo: il paziente si rivolge alla struttura perché gli venisse applicata la circoncisione (banalmente, l’asportazione di parte o dell’intero prepuzio). Durante l’intervento, ad anestesia ormai effettuata, il medico si è reso conto che l’uomo aveva proprio in quella sede un cancro: ha quindi provveduto all’asportazione.

È chiaro che senza un consenso firmato non si possono praticare interventi di questo tipo (o almeno, nell’impossibilità, senza il consenso di una commissione), quindi sotto questo punto di vista -con grande probabilità- la causa contro il Dr. John Patterson e l’anestesista Oliver James verrà vinta dal paziente.

Resta tuttavia qualche dubbio: ammesso e non concesso che il medico abbia scoperto questo tumore in sede operatoria, balza subito all’occhio l’applicazione di un’anestesia totale per una (semplice) circoncisione. Sicuramente alcuni medici possono proporla, ma è una scelta assolutamente sovrastimata.

Vedremo cosa deciderà il giudice.

[via river]

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Una risposta a “Amputato pene senza permesso”

  1. snodobleop scrive:

    Potevano aspettare che si svegliasse…MA

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